L'art. 187 del Tuel prevede che l'avanzo di amministrazione accertato può essere utilizzato per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui alla'rticolo 193 del Tuel ove non possa provvedersi con i mezzi ordinari. In sede di riequilibrio ho riscontrato che occorre impinguare alcuni capitoli di spesa inerenti varie utenze per energia elettrica, utenze gas, capitoli inerenti le spese legali. La mia domanda è la seguente: considerato che non posso ridurre altri capitoli della spesa corrente, è possibile finanziare tali spese in sede di riequilibrio con l'avanzo di amministrazione (fondi non vincolati)?
CERTO, DICHIARI L'IMPORTO NECESSARIO CHE CORRISPONDE ALLO SQUIBILIBRIO IN QUANTO NON POI FARVI FRONTE CON MAGGIORI ENTRATE E MINORI SPESE ED ISCRIVI L'AVANZO. SE LE SPESE LEGALI HANNO NATURA STRAORDINARIA PUOI FINANZIARLE UGUALMENTE CON L'AVANZO MA SENZA DICHIARARLE ALL'INTERNO DELLO SQUILIBRIO
Scusami, perche escludere le spese legali? Anche se straordinarie o una-tantum, le stesse andranno comunque ad incidere sullo squilibrio 2010. Allora anche i debiti FF.BB. che, contestualmente alla verifica degli equilibri di bilancio devono essere riconosciuti e finanziati, potrebbero essere dichiarati straordinari e non incidere sugli equilibri di bilancio.
come vedi l'articolo 187 del TUEL (combinato con il 193), pur rientrando ambedue nella lettera c) (e quindi con possibilità di copertura con avanzo) distingue la salvaguardia degli equilibri di bilancio (che riguardano spese di funzionamento) dalla spese di funzionamento non ripetitive. I debiti fuori bilancio addirittura li inserisce in un'altra fattispecie (lettera b) pur copribile con avanzo di amministrazione