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Gianluca Bertagna
300 Posts |
Scritto - 15/11/2008 : 08:29:26
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Volevo innanzitutto fare i complimenti per i file presenti nella homepage per il calcolo delle spese di personale. Sono ben fatti, completi e di semplice compilazione.
Scrivo queste due righe per cercare con voi un confronto.
Mi riferisco al calcolo delle spese per gli enti non soggetti a patto. Quasi tutti gli enti inseriscono nel calcolo anche i cococo, il lavoro di somministrazione, ecc. ecc. proprio come ora viene fatto per gli enti soggetti a patto con le modifiche del Dl n. 112 (e come è sempre stato riportato nella circolare 9 della RGS).
Non voglio però fermarmi su una circolare ma faccio una piccola considerazione sulle norme vigenti.
I cococo andavano inclusi nel calcolo perchè il comma 198 della Fin. 2006 lo diceva chiaramente (A tal fine si considerano anche...). Il successivo comma 562 nulla dice a riguardo dei cococo e quindi credo che per questi enti si possa tranquillamente escluderli dal calcolo e ritenere il comma 562 valido solo per le assunzioni a tempo indeterminato e determinato.
La conferma deriva anche dal fatto che il Dl 112 prevede l'inclusionde dei cococo solo per il comma 557 e ancora una volta nulla si dice per il comma 562.
Saranno solo mie paranoie, ma questa è la legge, per come è scritta.
Almeno così mi sembra.
Certo, nulla vieta di includere le cococo anche nei piccoli enti, ma non trovo da nessuna parte un obbligo chiaro e specifico.
Tutto questo ovviamente per dire che in questo mondo difficile, potrebbe fare LEGITTIMAMENTE comodo (sempre nei comuni non soggetti a patto) escludere i cococo.
Che ne dite?
Ciao.
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MARIELLA
301 Posts |
Scritto - 15/11/2008 : 13:11:17
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| SULLA QUESTIONE DELL'INCLUSIONE O MEO DELLE SPESE PER CO.CO.CO. NON OSO ESPRIMERMI (CONOSCO I MIEI LIMITI), MA HO UN'ALTRA QUESTIONE DA METTERE IN DISCUSSIONE: OLTRE ALLA SOTTRAZIONE DALLA SPESE COMPLESSIVA DI TRASFERIMENTI COMUNITARI O PRIVATI (IN MODO PIENAMENTE CONFORME ALLO SCHEMA DI CALCOLO DELLA SPESA PER IL PERSONALE CONTENUTA NEGLI ULTIMI QUESTIONARI DA COMPILARSI PER LA CORTE DEI CONTI DA PARTE DEI REVISORI), SECONDO IL VOSTRO PARERE E' POSSIBILE DETRARRE GLI INCENTIVI CHE GLI ENTI CON POPOLAZIONE INFERIORE A 5000 ABITANTI RICEVONO DAL MINISTERO DEL LAVORO PER LA STABILIZZAZIONE DI LSU/LPU? SI TRATTA DI UN IMPORTO ANNUALE DI CIRCA 9000 € A STABILIZZATO CHE VIENE RICEVUTO PER TUTTA LA DURATA DEL RAPPORTO LAVORATIVO. GRAZIE |
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PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 18/11/2008 : 14:14:38
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Caro collega ( Bertagna) non mi sembra proprio che le tue siano paranoie infatti dalla succcessione delle fonti : 1)LEGGE 23 dicembre 2005, n. 266 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). ….che le spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell’IRAP, non superino per ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008 il corrispondente ammontare dell’anno 2004 diminuito dell’1 per cento. A tal fine si considerano anche le spese per il personale a tempo determinato, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, o che presta servizio con altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni 2)L’ART.. 1, comma 562, della legge n° 296/2006 prevede che : “Per gli enti non sottoposti alle regole del patto di stabilità interno, le spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell’Irap, con esclusione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali, non devono superare il corrispondente ammontare dell’anno 2004….omissis” 3)Art. 76. Spese di personale per gli enti locali e delle camere di commercio 1. All'articolo 1, comma 557, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni e' aggiunto alla fine il seguente periodo: «ai fini dell'applicazione della presente norma, costituiscono spese di personale anche quelle sostenute per i rapporti di collaborazione continuata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale di cui all'articolo 110 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonche' per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all'ente».
Quindi se puo' essere vero che nel 2007 il legislatore si e' dimenticato di richiamare all'interno del 562 il comma 198 della finanziaria precedente e' altrettanto vero che nell'art.76 del 112 e' andato invece espressamente a richiamare il comma 557 che riguarda solo gli enti soggetti al patto " dimenticandosi" un'altra volta del comma 562: non mi pare possibile.
In base alla tua tesi condivido l'esclusione dei cococo dal calcolo per gli enti sotto i 5000.
Gli importi per LSU stabilizzati non vanno invece computati poiche' non e' un costo diretto dell'amministrazione. |
Paolo |
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MARIELLA
301 Posts |
Scritto - 18/11/2008 : 15:36:27
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PER PAOLO GROS: CHE SIGNIFICA CHE GLI IMPORTI DEGLI LSU STABILIZZATI NON SONO UN COSTO DIRETTO PER L'AMMINISTRAZIONE? LA PROCEDURA DI STABILIZZAZIONE E' CULMINATA CON LA SOTTOSCRIZIONE DI REGOLARI CONTRATTI DI LAVORO (CATEGORIE A E B), SONO STATE FATTE LE COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE ON LINE AL MINISTERO E I LAVORATORI STABILIZZATI RICEVONO UN REGOLARE STIPENDIO A FINE MESE (CON TANTO DI CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE). SOLO CHE A FRONTE DI QUESTE ASSUNZIONI IL COMUNE RICEVERA' DAL MINISTERO IL CONTRIBUTO ANNUALE DI CIRCA 9000 € A LAVORATORE (COMMA 1156 FINANZIARIA 2007). L'UNICO DUBBIO CHE RIMANE E' SE DAL COSTO COMPLESSIVO, AI FINI DEL COMPUTO DELLA SPESA DEL PERSONALE, POSSO DETRARRE L'IMPORTO DEL CONTRIBUTO. |
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PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 18/11/2008 : 16:23:14
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| Intendevo proprio questo ovvero non inserire i costi non diretti sostenuti dall'ammnistrazione ( 9.000 euro di de-contribuzione) |
Paolo |
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MARIELLA
301 Posts |
Scritto - 18/11/2008 : 16:35:38
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| GRAZIE, ADESSO HO CAPITO, SCUSA MA QUESTO E' UN ARGOMENTO CHE MI RIGUARDA DA VICINO E SONO MOLTO "SENSIBILE". |
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