Non abbiamo da fare manovre come abbiamo fatto nei mesi passati, la cosa che dobbiamo continuare a fare è la spending review». Lo ha affermato il sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo a ‘Radio anch'io’. Secondo Polillo, infatti, bisogna «realizzare quella riduzione degli sprechi che deve diventare un elemento permanente della politica italiana. Noi dobbiamo ridurre il perimetro dello Stato per liberare risorse da destinare alla crescita, allo sviluppo, alla riduzione della pressione fiscale». «C'è da fare tantissimo ancora sulla spending review - ha continuato - dobbiamo razionalizzare le spese, ridurre gli sprechi, non abbattere lo stato sociale.
Abbiamo circa il 25% dell'occupazione che è pubblica e forse è un peso eccessivo». Il sottosegretario ha quindi precisato che il governo ha fatto «cose molto grandi a livello di Stato centrale: oggi la spesa è meno della metà della spesa complessiva, per quanto riguarda gli enti locali bisogna intervenire con grande raziocinio privilegiando gli enti virtuosi e colpendo gli sprechi molto diffusi a vari livelli, penso ad esempio al sottosistema delle municipalizzate, mentre perdiamo gioielli di famiglia e nelle regioni abbiamo circa 9.000 società partecipate, è una giungla inestricabile, bisogna sfoltire, cambiare, vedere le spese necessarie e quelle superflue, è un'operazione da certosino che abbiamo cominciato a fare, la Ragioneria ci darà le coordinate per intervenire con il bisturi e non più con l'accetta». |