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giannit
52 Posts |
Scritto - 31/01/2012 : 16:49:29
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Secondo voi il comando o il distacco, senza mutamento di mansioni, mantenendo quindi il profilo professionale, con assegnazione allo stesso tipo di ufficio di un altro ente, esempio l'ufficio tecnico di un altro comune, con esercizio degli stessi compiti sostanziali, per motivate ragioni tecniche organizzative ecc. richiede o no il consenso del lavoratore interessato? grazie gianni |
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michele
69 Posts |
Scritto - 31/01/2012 : 22:30:35
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| si |
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giannit
52 Posts |
Scritto - 01/02/2012 : 09:11:08
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Io credo di no. Per il comando una collega mi ha mandato il riferimento ad una sentenza: Consiglio di stato 422/2007. Per il distacco mi ponevo il problema dell'art. 30 del Dlgs 276/2003 che chiede il consnenso per il cambiamento di mansioni. ma con le condizioni che ho descritto secondo me questo cambiamento non c'è, c'è solo il cambiamento di sede, che è però connaturato all'istituto. grazie gianni |
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michele
69 Posts |
Scritto - 02/02/2012 : 21:56:07
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Già lo spostamento di sede lavorativa da un comune ad un altro (che avvenga senza la volontà del dipendente), è un problema anche per una amministrazione statale, figuratevi per una locale. Se così non fosse,un comune della lombardia potrebbe spedire un dipendente (senza la sua volontà) a lavorare in un comune della calabria, con il quale ha preso accordi. |
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