Dal sito ANCI
“A rischio c’è in primo luogo la sanità, anche per le Regioni più virtuose, poi i trasporti, gli asili nidi, le politiche per la cultura e l'integrazione”
“Con la manovra i Comuni sono alla frutta e sono in discussione i servizi essenziali”.
Così il sindaco di Torino, Piero Fassino parlando con i giornalisti a margine di un seminario nazionale sul federalismo fiscale organizzato a Firenze.
Subito una denuncia: “sono dieci anni - spiega Fassino all’Ansa - che il risanamento dei conti è a carico degli enti locali su cui sono stati caricati tutti i costi del rientro. Non è più possibile andare avanti così, i Comuni sono alla frutta”. Secondo Fassino “sono in discussione i servizi essenziali, oppure saranno molto più cari e questo va comunque a danno dei cittadini”.
E prosegue: “a rischio c’è in primo luogo la sanità, anche per le Regioni più virtuose, poi i trasporti, gli asili nidi, le politiche per la cultura e l'integrazione. A Roma - conclude il primo cittadino di Torino - non si rendono conto di come si governano i Comuni, ma basterebbe che si alzassero dalla scrivania e facessero per cinque minuti i sindaci per capire quali sono le difficoltà reali” |