Dal sito Anci:
Posizione espressa in sede di Commissione bicamerale sul federalismo fiscale
“I Comuni chiedono un ruolo di pari dignità con le Regioni nella destinazione delle risorse statali che potranno finanziare gli interventi straordinari”. È quanto ha sollecitato in Commissione bicamerale per il federalismo fiscale, al pari dell’Upi, una rappresentanza dell'Anci nel corso dell'audizione del cosiddetto Comitato dei 12.
“Questo è un tassello fondamentale nella costruzione del federalismo fiscale - hanno spiegato il vicepresidente dell'associazione, Salvatore Perugini, il Sindaco di Verona, Flavio Tosi, e il segretario generale dell'Anci, Veronica Nicotra - in quanto, attuata la parte che regola il finanziamento ordinario delle funzioni pubbliche, vanno previste le regole che disciplinano le modalità per finanziare gli interventi straordinari ai quali i Comuni, le Province e le Regioni dovranno nel tempo far fronte. Si tratta di risorse necessarie i cui destinatari e obiettivi vanno concordati annualmente”. I rappresentanti dell'Anci hanno quindi ribadito la contrarietà che aveva portato a non esprimere l'intesa in Conferenza Unificata: in particolare, il provvedimento non è conforme all'articolo 119, comma quinto, della Costituzione, e non rispetta i principi e i criteri previsti dall'articolo 16 della legge Calderoli.
A parere dell'Anci, pertanto, bisogna dare “completa e esaustiva attuazione alla disposizione costituzionale, anche istituendo nuovi fondi per far fronte alle altre finalità”. Di qui la richiesta, da un lato, di “stabilire la destinazione di una percentuale degli stanziamenti del Fondo per lo sviluppo e la coesione anche alle altre finalità previste dalla Costituzione” e, dall'altro, di “introdurre la previsione secondo cui annualmente la legge di stabilità finanzierà con un apposito Fondo eventi o interventi straordinari che riguardano determinati Comuni, Province e Regioni” |