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franco56
13 Posts |
Scritto - 05/03/2011 : 20:03:11
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Mi hanno riferito che alla D1 (con laurea), seppure dopo tanti anni è arrivato alla D5, non è permesso delegare le funzioni Dirigenziali. Si dice che occorre necessariamente la posizione D3 giuridica. Ma è vero? |
franco |
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qmura
18 Posts |
Scritto - 05/03/2011 : 22:45:31
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Nei Comuni, senza dirigenza, è possibile attribuire la Posizione Organizzativa a tutti i dipendenti di categoria D; può essere attribuita a un D1, senza laurea, anche in presenza di D3 giurico con laurea. Può essere attribuita alle categorie C solo in caso di assenza di categorie D all'interno dell'Ente. Lo sviluppo economico del D1 può arrivare fino al D6 così come il D3, giuridico, può arrivare solo fino al D6.
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franco56
13 Posts |
Scritto - 06/03/2011 : 00:22:00
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Capita che nel mio comune parecchi Dirigenti sono andati in pensione ed ora c'è "l'assalto alla Dirigenza" da parte del personale interno. Per questo vorrei sapere con precisione se i dipendenti di categoria D1, ora laureati, hanno i requisiti per fare i Dirigenti. Inoltre che differenza c'è tra la posizione D1 e D3 giuridica?
P.S. Trattasi di incarichi temporanei a fare il Dirigente |
franco |
Edited by - franco56 on 08/03/2011 20:44:06 |
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noretta
92 Posts |
Scritto - 09/03/2011 : 08:08:07
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| prima di tutto non va confusa la posizione organizzativa con la dirigenza: il dirigente ha un inquadramento ben preciso diverso dalle cat d1 (ex 7 qf)e d3 (ex 8 qf). Inoltre non va dimenticato che oggi le "progressioni verticali"(ossia concorsi esclusivamente per personale iterno) non sono possibili, per cui è necessario bandire concorso aperto, eventualmente con riserva per gli interni (max 50%). A questo punto i requisiti necessari, che devono essere esplicitati nel bando, sono sicuramente la laurea e poi ogni altra specifica che si ritiene di inserire nel bando medesimo. Se invece ti riferisci alla P.O., la nomina è di competenza del Sindaco e ti ha già risposto qmura. |
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