Ho letto il post di Paolo in merito alla ripartizione del compenso ai rilevatori: nel provvedimento di liquidazione ho scorporato gli oneri riflessi a carico del dipendente (Irap e CPDEL) i quali, sommate alla trattenuta per Irpef, hanno determinato una sensibile riduzione rispetto al compenso teorico. Successivamente mi è stato trasmesso un documento di ANUSCA dal quale risulta che, in risposta ad un quesito, gli oneri riflessi relativi all'IRAP (8,50) ed alla CPDEL (23,80) devono essere a carico del comune e non del lavoratore. Questa interpretazione è supportata da indicazioni dell'ISTAT e pertanto costituisce obbligo o è un parere di parte. Se ciò costituisse un obbligo saremmo di fronte anche ad una notevole differenza fra quelle regioni che hanno scelto l'ALTA PARTECIPAZIONE (dalla quale non derivano oneri ai Comuni)e quelle che, come la Toscana, hanno optato per la PARTECIPAZIONE INTEGRATIVA con i Comuni interessati direttamente.
|