Ho notificato al contribuente un accertamento ICI per una variazione di rendita effettuata tramite procedura DOCFA non denunciata ai fini del tributo. Dopo aver pagato, il contribuente ha presentato all'Agenzia del Territorio un nuovo docfa per chiedere la rettifica della rendita catastale, dato che in origine era stato conteggiato male il numero dei vani, proponendo un nuovo classamento con rendita più bassa. Nella nuova visura catastale si legge: variazione in atti dal 06/10/2010 RETTIFICA CONSISTENZA. Chiedo: la nuova rendita ha validità retroattiva oppure è valida dal 06/10/2010? Se eventualmente la rendita aveese valore retroattivo, il contribuente ha diritto al rimborso per la somma versata in più nell'accertamento?
La variazione di rendita è avvenuta a seguito rettifica dei vani ed è stata accolta pertanto l'errore di fatto c'èra, d’altronde un immobile non può diventare più "piccolo" improvvisamente. La rendita la riterrei retroattiva proprio per l'accertato errore materiale nel classamento originario.