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comunedilipomo
292 Posts |
Scritto - 25/10/2010 : 15:27:31
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Come molti sto analizzando, un po in ritardo, l'affidamento della pubblicità all'esterno.
Appalesato che si tratta di concessione ex art 30 163 ho alcuni dubbi in merito ad alcuni aspetti:
1)Capitolato d'oneri. Approvazione CC o Giunta. Alcuni fanno con GC. 2) Forme di gara: 2a) aperta qundi pubblicazione del bando su sito, Bollettino ufficiale 2b) Procedura ad invito. 5 operatori. Publicazione su sito dell'ente, sito della regione. Tempi minimi per lettera e presentazione offerte? 3) Importo a base d'asta. Dovrei prendere il lordo in media deglia nni precedenti( o l'aggio che percepisce il concessionario?) 4) Contributo AVLP. Da calcolare sull'importo del contratto ( come da punto 3, moltiplicato per gli anni. 5) E' ammessa una proroga tecnica nelle more di espletamneto della procedura ( se non si riesce entro il 31/12/2010?)
Se mi sfugge qualacosa suggerimenti sono ben accetti.
p.s ho dato un occhiata all'altro post. sotto tributi "procedura di gara".
Ringrazio anticipatamente eventuali contributi.
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vga52
94 Posts |
Scritto - 25/10/2010 : 16:05:09
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Io sto aspettando la proroga ,ormai data per "sicura"in materia di attività di riscossione (si parla di 31.12.2013...)anche perchè sono stufo di fare le cose in tempo per poi vedere cambiare tutto a pochi giorni dalle varie scadenze.......... C'è qualcuno che sostiene che si potrebbe usare l'affidamento in ecomomia,addirittura diretto,per importi inferiori a quanto previsto dal vigente regolamento. Ci sono altri interventi su questo sito abbastanza recenti , non so più in che sezione. |
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Monica
74 Posts |
Scritto - 27/10/2010 : 17:40:43
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Io ho ancora qualche dubbio sul corrispettivo perché, essendo a canone fisso dovrei chiedere al concessionario uscente quanto incassava. Non so se posso farlo.
Per quando riguarda gli altri aspetti concordo con te. Ho analizzato abbastanza a fondo la questione scoprendo che una sentenza del Tar BARI si sofferma sulla dicitura "gara informale" precisando sostanzialmente che trattasi di una gara che non è soggetta alla disciplina di cui al codice degli appalti e che può seguire uno qualsiasi degli schemi previsti per l'acquisizione di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni, normandola tramite il bando di gara e rispettando naturalmente i requisiti di trasparenza ecc. (vedi art.30) E' obbligatorio seguire tutto ciò che è stato previsto nel bando. Le deroghe provocano l'annullabilità della procedura (la sentenza aveva proprio annullato una gara di questo genere perché non avevano seguito ciò che era stato indicato nel bando)
Su Altalex, dove ho trovato il riferimento si legge: "I Giudici pugliesi, in primis, affermano che, in tema di concessione di servizi, la gara informale costituisce un modulo procedimentale caratterizzato da amplissima discrezionalità dell'Amministrazione nella fissazione delle regole selettive, con conseguente non soggezione alle regole interne e comunitarie dell'evidenza pubblica, ferma restando la sola necessità del rispetto dei principi di logicità e parità di trattamento tra i concorrenti"
Il mio vice-sindaco che è anche segretario comunale sostiene che l'affidamento in concessione di un servizio pubblico non possa essere fatta con trattativa privata per questioni di trasparenza e non discriminazione. |
Edited by - Monica on 27/10/2010 17:42:12 |
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Monica
74 Posts |
Scritto - 27/10/2010 : 17:43:48
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| Non ho detto che poi ho utilizzato il bando del Comune di Siena. Fatto veramente bene. |
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