Da internet: La disciplina del patto di stabiltà sarà modificata non solo per gli anni 2012-2013, ad oggi privi di disposizione normativa, ma anche per l'anno 2011 attualmente disciplinato dall'art. 77bis legge 133/2008 e s.m.i.
Emergono innanzitutto 2 novità: - la base di calcolo sarà definita dal triennio 2006-2007-2008 rilevata sempre in competenza mista; - l'obiettivo sarà rideterminato depurando l'effetto del taglio dei trasferimenti erariali di cui art. 14 commi 1 e 2 legge 122/2010. In particolare il peso ai fini patto della riduzione dei trasferimenti erariali di 1.500 milioni del 2011 sarà assorbito dai comuni in base alla maggiore spesa corrente. Il concorso complessivo alla manovra nel 2011 rimarrà tuttavia fissato nella misura originaria ovvero 3.100 milioni. Su tale ipotesi stanno lavorando i tecnici del Ministero Economia e Finanze, di concerto con il Ministro e il Sottosegretario, che puntano a proporre l'inserimento della manovra nel prossimo disegno di legge di stabilità (previsto per il 15 ottobre 2010 ai sensi della legge 196/2009) o in un provvedimento normativo a parte.
Nel corso di una riunione svoltasi quest'oggi al Ministero Economia e Finanze alla presenza del Ministro per la semplificazione normativa, Sen. Calderoli e i rappresentanti di ANCI e UPI si è inoltre analizzata la possibilità di aumentare la decurtazione dal saldo patto 2010 rispetto all'attuale previsione dello 0.75% prevista dall'art. 14 commi 11 e 33ter legge 122/2010. |