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PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 19/08/2010 : 19:00:38
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Credo che come calcola Aidi e' esattamente come veniva effettuato prima della sentenza a sezioni unite della corte. Credo inoltre che la Corte si sia pronunciata non a caso. NB: L'accantonamento deve avvenire , secondo me , sul lordo del la % merloni e non sul lordo al netto della Cpdel proprio perche' deve essere preventivamente accantonato . Altrimenti non sarebbe cambiato nulla che ne dica Italia oggi o il Sole 24 ore. Rispetto pero' l'opinione di tutti. Buon lavoro comunque ...con le certezze che ci sono. |
Paolo |
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PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 20/08/2010 : 08:11:49
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Per completezza : gia' nel 2007 con parere n. 4/2007 emesso dalla Corte dei Conti dell'Emilia Romagna, sezione controllo, chiamata a pronunciarsi sulla questione a seguito di un quesito posto dal Comune di Bologna. Si concludeva : "Ciò comporterà certamente maggiori spese a carico del bilancio dell'ente, anche nell'ipotesi migliore, cioè quando una causa viene vinta" ( si parlava di avvocatura)
Emilia Seri Il Sole 24 Ore Lunedì 6 agosto 2007
...maggiori oneri per gli enti , e beh , questa era pur sempre una Corte dei conti. |
Paolo |
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aidi
79 Posts |
Scritto - 20/08/2010 : 15:18:05
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quote: Originally posted by PaoloGros1958
Credo che come calcola Aidi e' esattamente come veniva effettuato prima della sentenza a sezioni unite della corte. Credo inoltre che la Corte si sia pronunciata non a caso. NB: L'accantonamento deve avvenire , secondo me , sul lordo del la % merloni e non sul lordo al netto della Cpdel proprio perche' deve essere preventivamente accantonato . Altrimenti non sarebbe cambiato nulla che ne dica Italia oggi o il Sole 24 ore. Rispetto pero' l'opinione di tutti. Buon lavoro comunque ...con le certezze che ci sono.
l'ho premesso: si spostano gli addendi ma il risultato non cambia. scusami paolo, ti autorizzo a pensare che sono "corta" ma mi spieghi allora che bisogno aveva la c. dei conti -sez. riunite di fare tutti quei ghirigori che ha fatto? Bastava dire: L'IRAP è A CARICO DELL'AMMINISTRAZIONE. e poi, che significato daresti dalla tua angolazione, alla frase: .... ai fini della quantificazione dei fondi .....vanno accantonate, a fini di copertura, RENDENDOLE INDISPONIBILI le somme che gravano sull'ente....a titolo di irap. Quantificati i fondi nel modo indicato.... quale può essere il modo indicato se non quello che sostengo io?
il riferimento invece al parere 4/2007 della c. conti dell'emilia romagna ..: e certo.. dava loro ragione non è che si potesse far finta di nulla. pure io rispetto però l'opinione di tutti (anche se non è quella giusta - faccetta che ride) vabbè dai, non se ne può più !! buon W E
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Edited by - aidi on 20/08/2010 16:36:14 |
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Gianluca Bertagna
300 Posts |
Scritto - 20/08/2010 : 18:07:11
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A me pare che il giro di parole che usa la Corte dei conti nell'ultima delibera vada proprio nella direzione di poter dire che l'Irap non è una somma aggiuntiva che ci deve mettere l'amministrazione. Siccome non si poteva dire che era un onere riflesso, hanno usato altri termini per dire che comunque prima di liquidare le somme ai soggetti si deve togliere l'Irap. Diversamente sarebbero bastate due righe, dico due, per dire: l'Irap non è un onere riflesso quindi la paga l'ente.
Concordo quindi su tutto quanto detto da Aidi.
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PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 27/08/2010 : 10:34:41
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Per Gianluca ed Aidi: Leggendo Italia Oggi del 27.08.2010 a pagina 29 " Comuni, diopendenti senza Irap " mi pare che l'autore propenda per la tesi che a suo tempo avevo prospettato , mettendo le due tesi a confronto. Non e' e non era tutto cosi' pacifico..... |
Paolo |
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aidi
79 Posts |
Scritto - 30/08/2010 : 07:53:31
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di pacifico al mondo ormai c'è solo l'oceano caro paolo.. tutto è contorto e non immediatamente applicabile. capisco che ci sono interessi non indifferenti a seconda dell'interpretazione, ma rimango sempre della mia idea: l'articolo non dice nulla di nuovo e le argomentazioni non mi fanno modificare la prospettiva. buona giornata
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an.bal
312 Posts |
Scritto - 09/01/2011 : 19:09:00
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con grande tempismo, riavvio la discussione. a mente fredda penso di avere inquadrato la questione forse perchè da sempre allineato: cioè, in sede di liquidazione degli incentivi progettazione al personale tecnico ho sempre tolto l'Irap. Il principio era che il bilancio non aveva risorse aggiuntive, pertanto l'Irap doveva venire fuori dal quadro economico del progetto e quindi dalla somma del 2%.
Sul calcolo però esprimo dei dubbi sui dati offerti da aidi, perchè peggiorativi per il dipendente. La Corte afferma che l'Irap è a carico dell'Ente e che al contempo trova capienza all'interno del 2%: l'accantonamento così proposta da aidi calcola l'irap sul compenso comprensivo degli oneri riflessi, determinando pertanto un accantonamento necessariamente superiore a quando effettivamente dovuto (l'irap da versare sarà infatti calcolata sul compenso al netto degli oneri riflessi).
Quindi il calcolo che proporrei è tale che per riprova: compenso in busta paga + oneri riflessi + irap accantonata = importo 2%
Da ultimo la questione INAIL che non ho mai considerato..... il dubbio era sulla percentuale da applicare, perchè io conosco la previsione ma non la percentuale effettiva - che conoscerò solo in sede di autoliquidazione a febraio dell'anno successivo ..... e se devo applicare un % inferiore, avrei trattenuto un importo maggiore di oneri riflessi .... che fare? |
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