Una mia cliente ha presentato tre anni fa due domande di condono edilizio (legge 326/2003), per un fabbricato completato e per un altro solo i pilastri. Non ha mai pagato l'ici. Ora il comune chiede 2 euro a mq per entrambe le domande di condono. Ma è conforme alla norma? Mi pare di aver capito, che la norma si applichi solo per i fabbricati condonati e non per quelli per i quali è stata presentata semplicemente la domanda (e ancora la pratica non è stata chiusa con la consegna della licenza). Che ne pensate? e poi se si applica a tutte le domande, secondo voi si applicano i 2 euro anche per il secondo fabbricato (che come detto ha solo i pilastri)? Poi il comune ci addebita anche le sanzioni per omessa dichiarazione. Ma questa non andava presentata a fine 2004, termine poi prorogato e pertanto la sanzione non si può applicare anche al 2003? Giusto? Dopo posso trovare, un poco di materiale sull'argomento?
che ne pensate?
ed ecco una risposta che ha dato un commercialista:
Il versamento dell'acconto di 2 euro al mq era *obbligatorio* al fine dell'istanza di condono . Non avendo versato i 2 euro il comune dovrebbe addirittura rifiutarti il condono. E comunque era solo un acconto, da conguagliare in seguito in base alle nuove rendite catastali. .
Per l'esame dell'istanza di condono era poi obbligatorio la presentazione della dichiarazione di variazione ICI e TARSU .
Il condono era fattibile dichiarando che l'abuso era già stato commesso alla data del 31/03/2003 quindi l'ici pregressa arriva fino al 2003.
Stesso iter nel mio ente, per l'esame dell'istanza di condono era obbligatoria la presentazione della dichiarazione di variazione ICI, copia del bollettino di versamento e dichiarazione TARSU .