| Legautonomie Marche chiede di scongiurare l'applicazione del Patto di stabilità anche ai Comuni con meno di 5.000 abitanti, prevista a partire dal primo gennaio 2013: «sarebbe una prospettiva insostenibile», afferma l'associazione. «Non solo per il sacrificio finanziario richiesto, ma anche per l'irragionevolezza e ingestibilità tecnica, se il patto dovesse essere applicato a bilanci di entità ridotta, estremamente rigidi, e con una dipendenza quasi totale da fonti esterne per ciò che riguarda gli investimenti». Legautonomie sollecita Governo e Parlamento a riesaminare l'intera questione. |