A fine maggio, subito prima dell’approvazione del bilancio 2012, il consiglio ha deliberato l’incremento, dal 2 al 6 per mille, dell’addizionale comunale all’irpef. La previsione d’entrata iscritta in bilancio è passata da circa 200 mila euro del 2011 a circa 600 mila euro, ossia ad un gettito in linea con quello minimo risultante dall’applicazione della nuova aliquota al software presente nel sito del portale del federalismo fiscale. Ora mi pongo il problema dell’accertamento a consuntivo, se mi limito ad accertare in ragione della cassa è evidente che, pur aspettando i dati di febbraio 2013 per chiudere il 2012, mi ritroverò con una forte riduzione rispetto al dato di previsione e, allo stesso tempo, finirò con avere un dato molto più alto negli accertamenti finali del 2013. Questo influirebbe, oltretutto, sui dati del patto di stabilità configurando, al limite, una possibile manovra elusiva a favore del risultato del 2013. Peraltro, se mi limitassi ad accertare una somma non incassata ma ragionevolmente certa, ad esempio 500 mila euro sul totale dei 600 mila previsti, non saprei bene come giustificare la scelta dell’importo, a quel punto, per lo meno, il dato iniziale di 600 mila è quello calcolato su una base oggettiva fornita dal ministero. Mi chiedo se qualche collega ha avuto, o ha, lo stesso problema e come lo ha risolto o intende risolverlo. Cordialmente, Oliviero
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