Le singole norme statali che impongono alle autonomie locali tagli puntuali e precise misure riduttive della spesa sono costituzionalmente legittime nella misura in cui si consideri vincolante solo il limite complessivo posto”. Questo, in estrema sintesi, il succo della nota interpretativa dell’Anci pubblicata oggi dal Sole24Ore e da Italia Oggi, che tratta il tema dei tagli agli enti locali imposti dal Dl 78.
Richiamando due sentenze della Corte costituzionale in merito, l’Anci sostiene dunque che i Comuni sono obbligati ad addivenire ai risparmi di spesa imposti dalla legge, ma hanno l’autonomia di decidere in proprio le riduzioni delle singole voci di spesa: “Ciascun Ente – si legge nella nota - soddisfa il vincolo di legge garantendo un risparmio complessivo non inferiore a quello derivante dall’applicazione delle singole misure, ben potendo definire autonomamente gli importi e le percentuali di riduzione sulla singola voce di spesa, con ampia libertà di allocazione delle risorse fra i diversi ambiti ed obiettivi di spesa |