Ha ottenuto il via libera del Senato il maxiemendamento che comprende le misure sulla spending review e sulle dismissioni del patrimonio pubblico, su cui il governo ha posto la fiducia. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera, dove e' previsto un rapido esame prima dell'ok definitivo atteso entro venerdi'.
Nel passaggio a Palazzo Madama il provvedimento si e'arricchito di parecchie novita', tra cui il reperimento di 800 milioni di euro da destinare ai Comuni (300 milioni presi da un fondo gia' destinato alle amministrazioni locali e 500 milioni da un fondo dell'Agenzia delle entrate che serve anche per i rimborsi fiscali alle imprese).
E' saltato, invece, l'obbligo per le autonomie locali di tagliare o accorpare enti e agenzie, mentre e' confermato l'obiettivo di ridurne la spesa almeno del 20% (sono escluse dai tagli le istituzioni che gestiscono servizi socio-assistenziali, educativi e culturali).
Sono state invece reperite risorse per 6 miliardi per aiutare cittadini e imprese dopo il sisma in Emilia Romagna con la possibilita' per i comuni e per il commissariato regionale di fare assunzioni a tempo determinato per affrontare le emergenze. |