L'Amministrazione Comunale negli scorsi anni ha acquisito aree derivanti da "cessione area standard" e da "donazioni". Tali aree, a seguito di variante al PGT, sono divenute edificabili e sono state inserite dall'Ente nel piano delle valorizzazioni ed alienazioni per il 2012 stimandone la valorizzazione euro al mc da porre al rialzo in sede di asta pubblica.
Da una verifica effettuata, originariamente le aree da cedere sono pervenute al Comune non nell'esercizio di una attività commerciale, bensì quale ente pubblico territoriale (atto di donazione e cessione gratuita di aree standard di lottizzazione) pertanto la vendita di cui all'oggetto a mio avviso dovrebbe essere assoggettate ad imposta di registro (8%) imposta di trascrizione (2%) imposta catastale (1%). L'impresa aggiudicataria chiede per contro l'applicazione dell'iva 21%.
Si chiede quale debba essere, in relazione alle casistiche sopra esposte, il trattamente fiscale da assoggettare all'operazione di alienazione (iva o imposta registro) delle due tipologie di aree e gli esatti riferimenti legislativi da indicare in fattura. |