Considerando le prossime scadenze che ci aspettano,vale la pena ritornare su un argomento abbastanza discusso negli ultimi tempi,le spese di personale delle partecipate da sommare a quelle dell'ente. Nonostante le difficoltà interpretative, si è addivenuti ad un chiarimento da parte della Corte dei Conti Sez. Autonomie con il parere n.14/2011, secondo il quale i corrispettivi versati dal Comune alla Società costitutiscono lo strumento attraverso il quale ripartire il costo del personale delle società partecipate fra gli Enti soci. Il costo del personale da imputare all'Ente si ottiene applicando la stessa percentuale di incidenza dei corrispetti a carico dell'Ente sul totale del valore della produzione risultante dal Conto Economico della Società. La quota di costo del personale dell'organismo partecipato cosi calcolata si somma alla spesa di personale dell'Ente e si divide per la sola spesa corrente dell'Ente. Però, come calcolo la quota di spesa di personale attribuibile alla società in cui partecipo se come Ente ho la quota di partecipazione ma non verso annualmente alla Società alcun corrispettivo ? In teoria la quota di spesa la dovrei calcolare secondo la percentuale di partecipazione al capitale della Società, non essendoci altri parametri. Grazie per l'attenzione.
Se vai sul forum personale trovi più post sul tema. In ogni caso leggiti la delibera del 2012 della corte Toscana che aveva chiesto alla sezione autonomie la questione di massima. Dovresti specificare cosa fa la società partecipata cui fai riferimento. Se non incassa tariffe o altro (e non ci sono corrispettivi), vuol dire che non la consideri ai fini del costo del personale. Il problema si sposta su un altro fronte, ovvero sulla necessità del mantenimento della partecipazione. Ti consiglio anche la lettura delle delibere 102 e 104 della corte conti Veneto 2012, che riepilogano la situazione ad oggi.