Vogliamo assicurare che il Patto di stabilità interno permetta il cofinanziamento per le opere immediatamente cantierabili, in modo da garantire, tra l’altro, un utilizzo più efficace dei Fondi strutturali europei”. Così il premier Mario Monti, illustrando alla Camera la manovra economica, conferma la volontà del governo di rivedere le regole del Patto di stabilità interno, soprattutto in funzione di un rilancio degli investimenti.
Nel corso del suo discorso alla Camera, il capo del governo ribadisce anche l’intenzione di “garantire il trasporto pubblico locale e incentivare la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, a favore della quale potrà intervenire anche l’Autorità garante per la Concorrenza e il mercato”.
Monti ricorda l’anticipo dell’Imu al 2012 anche per le prime case, “con una base imponibile costituita dal valore catastale, che verrà rivalutato. I Comuni – prosegue Monti – godono di ampia flessibilità nella fissazione dell’aliquota, e in ogni caso la tassazione sulla prima casa avrà un’aliquota ridotta, e una franchigia pari a 200 euro. Una quota del gettito Imu – conclude Monti – andrà allo Stato, mentre continuerà a operare il fondo di riequilibrio” |