dal sito ANCI
I proventi delle dismissioni immobiliari da parte della pubblica amministrazione potrebbero andare agli enti locali per investimenti da realizzare in deroga al patto di stabilità. Sarebbe questa, stando a quanto anticipa oggi il Sole 24 Ore, una delle novità che dovrebbero essere contenute nel decreto sviluppo in via di definizione per ridurre la ‘montagna’ del debito pubblico in merito alle dismissioni del patrimonio pubblico.
Le altre novità finora verificate nel decreto riguarderebbero linee di indirizzo per velocizzare le procedure preliminari a una eventuale cessione o per razionalizzare l'utilizzo degli immobili da parte della pubblica amministrazione.
Sono tre i punti salienti previsti: la razionalizzazione dell'utilizzo degli immobili, in particolare dell'occupazione degli spazi che le amministrazioni devono ridurre in misura del 20 per cento tra il 2012 e il 2013; la dismissione del patrimonio residenziale pubblico agli inquilini, la valorizzazione del patrimonio immobiliare militare e la possibile cessione di edifici carcerari di pregio, anche con permuta con edifici privati in costruzione allo scopo di aumentare gli spazi e ridurre l'affollamento negli istituti di pena. Tali misure – rileva il quotidiano di Confindutria – rappresentano le prime disposizioni attuative di una strategia indicata dai tecnici del ministero dell'Economia a fine settembre in occasione del seminario sulla valorizzazione del patrimonio pubblico. |