La Ragioneria generale dello Stato ha firmato il decreto per la “regionalizzazione orizzontale” del Patto di stabiltà. Le Regioni dunque, secondo quanto previasto dalla legge di stabilità, gestiranno la distribuzione delle compensazioni tra gli enti che hanno ancora risorse da spendere ed enti in difficoltà rispetto agli obiettivi 2011.
Adesso la Ragioneria potrà rilasciare i dati necessari alle Regioni per avviare il meccanismo. Ma, fa notare il Sole24Ore di oggi, i tempi sono strettissimi: le Regioni hanno solo questa settimana per raccogliere da Comuni e Rpovince la situazione rispetto agli obiettivi del Patto. Entro fine mese, poi, vanno attuate le compensazioni.
Inoltre, le difficili condizioni finanziarie generali in cui versano i Comuni rischiano di ridurre sensibilmente la platea di coloro i quali, tra gli amministratori, saranno disposti a cedere spazi finanziari per i propri ‘vicini’.
Il meccanismo, comunque, potrebbe risultare utile per redistribuire e mettere in circolazione le somme che il comparto dei Comuni ha dovuto trattenere , raggiungendo un obiettivo più alto di quello imposto dal Patto (812,8 milioni nel 2010, per esempio). Intanto la “regionalizzazione verticale”, già entrata in vigore, sta mostrando buoni risultati: le Regioni Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Liguria e Veneto sono infatti già intervenute staccando assegni a favore degli enti in difficoltà, mentre la Puglia ha annunciato interventi in tal senso. |