dal sito ANCI
I controlli antidefault della Corte dei Conti sugli enti locali, previsti dal decreto “premi e sanzioni” del federalismo, andranno impostati in un’ottica “pluriennale”, e potranno partire dai bilanci 2011. Il metodo, che coinvolge tutti gli enti locali, si basa sui dati del “controllo-monitoraggio” annuale previsto già dalla Finanziaria 2006.
E’ stata, informa il Sole24Ore, la sezione regionale di controllo della Toscana quella che per prima ha emesso queste linee guida, destinate a diffondersi anche nelle altre Regioni. Si aspetta anche un decreto del Tesoro, che fisserà le modalità di attuazione delle procedure di verifica sui conti locali che, proprio secondo il “decreto premi e sanzioni”, potrebbero impedire per 10 anni il proseguimento della carriera politica agli amministratori non virtuosi.
I parametri di valutazione saranno, tra gli altri, risultato economico di gestione, gestione dei residui, spese di personale, debiti da finanziamenti e debiti fuori bilancio. Se una prima verifica dovesse mettere in luce problemi gravi, partirebbe dalla Corte dei Conti una richiesta di contromisure agli organi dell’ente, da applicarsi in 5 o 6 mesi al massimo |