L’aumento dell’Iva dal 20 al 21% deciso dal Governo con la recente manovra finanziaria costringe la giunta comunale a metter mano al fondo di riserva. La prossima settimana approderà infatti in Consiglio comunale la seconda delibera di variazione del bilancio di previsione 2011, che prevede un prelievo di 123.250 euro dal fondo di riserva (che si riduce così a 777 mila euro).
La variazione mantiene l’equilibrio contabile e finanziario del bilancio, ma è significativo che l’operazione contabile sia necessaria in gran parte per poter pagare, da qui a fine anno, quel punto percentuale in più per l’acquisto di beni e servizi: dalla cancelleria alle manutenzioni degli edifici e degli ascensori, dai computer alla benzina per i mezzi comunali e le divise del personale.
Non solo: gli altri 10 mila euro prelevati dal fondo serviranno addirittura per assicurare il servizio in strada delle pattuglie della polizia locale, attualmente compromesso – come per la polizia di Stato – dai continui rincari del prezzo del carburante.
“Sono i deleteri effetti di una manovra punitiva nei confronti degli enti locali e dei Comuni in particolare – dichiara il sindaco di Vicenza, Achille Variati -. Ci vediamo costretti a raschiare il fondo del barile addirittura per pagarci le penne e la benzina. Il Comune quest’anno ha fatto grossa fatica a farsi carico degli effetti negativi dei continui tagli ai trasferimenti, affinché non fosse la cittadinanza a pagare direttamente. Ma per poter garantire almeno i servizi essenziali alle fasce più deboli della popolazione, lo Stato ci sta mettendo nelle condizioni di non poter garantire in futuro lo stesso standard alla generalità dei contribuenti. Questo é il futuro che il governo Berlusconi sta disegnando per l'Italia e anche per i vicentini: tagli selvaggi che colpiranno i servizi essenziali. E a pagare saranno i più deboli” |