Basta tagli, con la manovra di luglio abbiamo già dato. Al Direttivo di venerdì scorso a Selvazzano Dentro (Pd), l’Anciveneto ha ribadito la linea portata avanti negli ultimi giorni. Ed è pronta a riproporla all'appuntamento dell’Anci nazionale di oggi a Roma. “Siamo consapevoli della necessità dell'ultima manovra in discussione, ma con quella precedente, approvata a luglio, i Comuni avevano già accettato pesanti decurtazioni - spiega il presidente dell'Associazione Giorgio Dal Negro -. Continueremo perciò le azioni per ridurre ancora di più i tagli, dopo il parziale accoglimento delle nostre richieste alla manifestazione di lunedì a Milano.
Insistiamo perché si intervenga a monte, Stato e Regioni, specialmente quelle a statuto speciale”. Rimane pure la contrarietà, sempre da parte dell’Anciveneto, ad accorpare i Comuni piccoli. “Abbiamo sempre detto gestione associate delle funzioni - continua Dal Negro -. Continuiamo in questa strada, magari alzando il limite degli abitanti entro cui bisogna unire i servizi: oltre 3mila per le municipalità montane e 5mila per quella di pianura”. |