Dal sito ANCI
Nel primo trimestre del 2011 sono state circa 15 mila le segnalazioni effettuate dai Comuni all’Agenzia delle Entrate in funzione anti-evasione fiscale. Lo rileva il Sole24Ore, facendo notare che si tratta di un dato in aumento rispetto a fine 2010, quando le segnalazioni furono 11 mila.
Se però la manovra di Ferragosto potrebbe innalzare al 100% la percentuale degli introiti derivanti dall’accertamento dell’evasione destinata ai Comuni, la strada sembra ancora in salita. Innanzitutto perché - lo hanno fatto notare proprio ieri i sindaci nel corso del Direttivo dell’Anci – “parliamo ancora del sesso degli angeli, dato che le modalità per la’ccertamento non ci sono ancora note, e poiché al momento non abbiamo la fondamentale opportunità di incrociare e condividere le banche dati”. Il secondo motivo di difficoltà si incarna nei numeri forniti dal Sole24Ore: delle 15 mila segnalazioni effettuate dai Comuni, solo il 14% sono state esaminate e confermate dal fisco, traducendosi in 21,5 milioni di maggiore imposta accertata e in 19,4 milioni di sanzioni. Una dimostrazione della complessità della macchina burocratica: dalla segnalazione alla ripartizione delle somme incassate dal fisco passa sicuramente qualche anno |