Dal sito logospa.it
Un piccolo sconto sul Patto 2011 e una regola aurea per il futuro da coordinare con i parametri di virtuosità individuati dal federalismo fiscale. Dovrebbe essere questo il mix di criteri che ridisegnerà la disciplina del patto di stabilità di comuni e province.
I tecnici del MEF stanno trovando la quadra su una nuova rimodulazione degli obiettivi contabili che consenta di accontentare le istanze dei sindaci senza sballare i conti pubblici. E’ in arrivo un piccolo sconto già sul Patto di quest'anno da cui resteranno fuori le spese per investimenti (quelle che in bilancio vengono imputate nel titolo II delle uscite) nei limiti di una percentuale di residui passivi ancora da definire. Per il futuro la regola aurea per i conti degli enti locali dovrà essere l'equilibrio di bilancio. Comuni e province dovranno garantire un saldo tendente a zero calcolato sui primi quattro titoli delle entrate (tributi, trasferimenti correnti dello stato, della regione e di altri enti pubblici, entrate extratributarie, proventi da alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti) e i primi due delle uscite (spese correnti e spese in conto capitale).
Fonte: Italia Oggi |