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piscino
716 Posts |
Scritto - 14/06/2011 : 18:09:34
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Tratto dal sito dell'ANCI
‘’L’immediato ritiro degli emendamenti riguardanti la revisione della riscossione degli Enti locali e blocco riscossione coattiva entro i duemila euro (Commissione V e VI Camera dei Deputati Emendamenti Relatori n. 7.364 e 7.365) e l’avvio di un confronto con l’ANCI per stabilizzare il settore dal punto di vista normativo, adottando misure urgenti anche in vista dell’attuazione del Federalismo fiscale’’. E’ questa la richiesta contenuta nella lettera che il Segretario Generale dell’ANCI, Angelo Rughetti ha inviato ai Deputati delle due Commissioni che stanno affrontando questo tema nell’ambito del cosiddetto Decreto Sviluppo.
‘’La riscossione degli Enti locali - scrive Rughetti – e’ sottoposta da tempo a interventi normativi non coordinati, puntualmente non seguiti dalle prescritte norme attuative, che hanno creato una disciplina poco chiara e stratificata. Da ultimo, in sede di conversione in legge del decreto legge n. 70 del 2011, c.d. Decreto Sviluppo, sono state introdotte due norme che riguardano la riscossione delle entrate dei Comuni che rischiano di avere un impatto pesantissimo sia per gli aspetti organizzativi sia per quelli finanziari’’.
Gli emendamenti sui cui l’ANCI chiede una riflessione riguardano – come riportato nella lettera di Rughetti ai parlamentari ‘’l’introduzione di modifiche ai criteri che regolano le azioni esecutive della riscossione coattiva e, in particolare, il divieto dell’utilizzo delle cosiddette ‘ganasce fiscali’ per importi inferiori ai 2.000 euro e l’esclusione per legge dell’obbligo per Equitalia S.p.A. di effettuare la riscossione coattiva degli Enti locali’’.
‘’Gli effetti negativi che potrebbero prodursi – spiega Rughetti - dipendono principalmente dal fatto che la maggioranza delle entrate dei Comuni e’ inferiore ai 2000 euro e pertanto se venisse approvata una norma del genere i Comuni non avrebbero piu’ strumenti per incassare importi gia’ accertati e inscritti a bilancio mettendo fortemente a rischio gli equilibri contabili’’. |
eugenio@piscino.it |
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vincenti
1029 Posts |
Scritto - 17/06/2011 : 11:25:19
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Dichiarazione di Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza, Presidente Anci Basilicata e responsabile per le Politiche per il Mezzogiorno
L’Anci critica la decisione governativa di annullare la riscossione coattiva al di sotto dei 2000 euro. “Rappresenta l'ennesimo atto di scarso rispetto dei Comuni e la conferma di politiche contro l'autonomia gestionale delle Amministrazioni locali”. Ha commentato Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza, Presidente Anci Basilicata e responsabile per le Politiche per il Mezzogiorno. E’ impensabile - ha aggiunto - che per tutelare le società concessionarie si vada a penalizzare in maniera così forte le Amministrazioni locali.
Il Comune di Potenza, per effetto di questo atto, avrà mancati introiti per 300 mila euro all'anno. Una norma di questo tipo, quanto meno, doveva essere accompagnata dalla messa a disposizione dei Comuni degli stessi mezzi di riscossione coattiva oggi a disposizione di Equitalia e degli altri concessionari, considerato che l'ordinanza ingiunzione attivabile dai Comuni, rappresenta di fatto uno strumento inadeguato. È necessario sospendere questa norma - ha concluso Santarsiero - e rivedere l'intera questione”. (alm) |
g.vincenti |
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