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 detrazioni patto 2011
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antonello

120 Posts

Scritto - 17/05/2011 :  08:58:23  Vedi il profilo  Modifica il topic  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella il topic
Buongiorno, in merito alle detrazioni di entrate e spese in conto capitale relative a riscossioni ed a pagamenti per interventi provenienti dall'U.E. e per interventi relativi a dichiarazioni di stato di emergenza, riferimento al punto C.4 della Circolare del Patto 2011, onestamente non riesco a capire l'ultimo capoverso di tale punto in cui si indica che le entrate e spese riguardanti le fattispecie suddette vengono escluse dal saldo soltanto se trattasi di entrate e spese registrate successivamente al 2008. Secondo tale indicazione, se ho una riscossione ed un pagamento in c/capitale nell'esercizio 2011 a residui 2006 o 2007, non le posso detrarre dal saldo finanziario. Sicuramente si tratta di un'interpretazione non coerente con la normativa del patto, in quanto l'obiettivo programmatico 2011 per una parte è costruito (secondo le regole del patto 2010)e ciò che più conta partendo dal saldo finanziario 2007 corretto dell'importo della manovra previsto, saldo finanziario in cui le riscossioni ed i pagmenti relativi a dichiarazioni per stato di emergenza ed a residui per esempio 2006 come 2005 venivano detratti, pertanto verrebbe meno nell'esercizio 2011 seguento le indicazioni della Circolare il principio dell'omogeneità dei dati, quelli dell'obiettivo con quelli del saldo finale, confrontabilità dei dati sempre richiesta dalla Corte dei Conti. Inoltre non si è d'accordo sulla definizione della competenza, in quanto ad una entrata accertata nel 2008 deve corrispondere una spesa impegnata nello stesso esercizio e non engli esercizi successivi.
Attendo suggerimenti.

pecora

5 Posts

Scritto - 18/05/2011 :  11:34:46  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
buongiorno Antonello, concordo con te. Vedi se ti puo' essere d'aiuto il quesito con relativa risposta sotto riportato fatto prima dell'uscita della circolare esplecativa.

Da: bilancio bilancio [mailto:bilancio@comune.cosenza.it]
Inviato: giovedì 13 gennaio 2011 11.58
A: Pattostab
Oggetto: richiesta parere

In riferimento all'art. 4 septies lettera a della legge 42 del 26/3/2010, questo ente ha pagato nel 2010 in conto capitale ,spese vincolate ad incameri avvenuti negli anni precedenti relativi a trasferimenti della Unione Europea.
Considerato che l'art. 7 quater recita testualmente nel secondo capoverso " L 'esclusione delle spese opera anche se effettuate in piu' anni, puche' nei limiti complessivi delle medesime risorse".
Si richiede pertanto, se predette spese relative a trasferimenti dell'unione europea riscossi negli anni precedenti, possano essere escluse dal rigo S16 del prospeto del monitoraggio, oppure la dicitura "effettuati in piu' anni " si riferisce ai pagamenti effettuati negli anni successivi al 2010 ma riguarda solo trasferimenti incamerati nel 2010, anno di emanazione della normativa di cui sopra.
In attesa di un vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti.

RISPOSTA:
In relazione al quesito posto, si rappresenta che, come indicato al punto B.1.3 del DM. n. 0060940 del 14 luglio 2010 concernente il monitoraggio del patto di stabilità interno 2010 “Il comma 7-quater dell’articolo 77-bis del decreto legge n. 112/2008, introdotto dall’articolo 4, comma 4-septies, lett. a), del decreto legge n. 2/2010, prevede che non sono considerate nel saldo utile ai fini del rispetto del patto di stabilità interno le risorse provenienti, direttamente o indirettamente, dall’Unione Europea, nonché le corrispondenti spese correnti ed in conto capitale.
Per risorse provenienti indirettamente dall’Unione Europea si intendono quelle risorse assegnate per il tramite della Regione o della Provincia di appartenenza.
L’esclusione delle spese opera anche se esse sono effettuate in più anni, purché la spesa complessiva non sia superiore, negli anni, all’ammontare delle corrispondenti risorse assegnate. In proposito, occorre precisare che l’esclusione delle entrate e delle relative spese opera prescindendo dalla tempistica con cui sono effettuate e quindi indipendentemente dalla sequenza temporale con cui si succedono. In altri termini, le esclusioni sono effettuate anche se le entrate avvengono successivamente alle connesse spese o viceversa. In particolare, le risorse in parola sono escluse dai saldi finanziari per un importo pari all’accertamento (per la parte corrente) o all’incasso (per la parte in conto capitale) avvenuto nell’anno di riferimento. Circa le spese connesse con le suddette risorse, si rappresenta che queste sono escluse nei limiti complessivi delle risorse accertate/incassate e nell’anno in cui avviene il relativo impegno/pagamento. Ne consegue che tali spese possono essere escluse anche in anni diversi da quello dell’effettiva assegnazione delle corrispondenti risorse dell’Unione Europea.

A titolo esemplificativo si riportano alcune possibili fattispecie:

Risorse di parte corrente:
1. L’ente nell’anno 2009 o precedenti ha accertato 100; gli impegni a valere sui 100 sono esclusi nei rispettivi anni in cui vengono assunti (2010, 2011, etc.);

2. L’ente, nell’anno 2010, accerta 100 a fronte di impegni già assunti a valere su altre risorse negli anni 2009, 2008; l’accertamento di 100 è escluso dal saldo 2010 mentre non possono essere escluse ulteriori spese a valere sui 100;

3. L’ente, nell’anno 2010, accerta 100 a fronte di impegni che saranno assunti negli anni 2011, 2012; l’accertamento di 100 è escluso dal saldo 2010 mentre gli impegni saranno esclusi dai saldi del 2011, 2012.

Risorse in conto capitale:
1. L’ente nell’anno 2009 o precedenti ha incassato 100; le spese a valere sui 100 sono escluse negli anni in cui vengono effettuati i rispettivi pagamenti (2010, 2011, 2012, etc.);

2. L’ente, nell’anno 2010 incassa 100 a fronte di spese già effettuate a valere su altre risorse negli anni 2009, 2008; l’incasso di 100 è escluso dal saldo 2010 mentre non possono essere escluse ulteriori spese a valere sui 100;

3. L’ente, nell’anno 2010, incassa 100 a fronte di spese che saranno effettuate negli anni 2011, 2012; l’incasso di 100 è escluso dal saldo 2010 mentre i correlati pagamenti saranno esclusi dai saldi del 2011 e 2012.

Si segnala, inoltre, che il comma 4-septies, lett. a), del richiamato articolo 4, introducendo il comma 7-quinquies all’articolo 77-bis del decreto legge n. 112/2008, stabilisce che, qualora l’Unione Europea riconosca importi inferiori a quelli considerati ai fini dell’applicazione di quanto previsto dal summenzionato comma 7-quater, l’importo corrispondente alle spese non riconosciute è incluso tra le spese del patto di stabilità interno relativo all’anno in cui è comunicato il mancato riconoscimento ovvero in quello dell’anno successivo, se la comunicazione è effettuata nell’ultimo quadrimestre.

Infine, in caso di cofinanziamento, l’esclusione opera solo per la parte proveniente direttamente o indirettamente dall’Unione Europea e non anche per la parte inerente ai cofinanziamenti nazionali (statali, regionali o dell’ente).”

Si soggiunge, infine, che, quanto alle poste da escludere - come indicato al citato punto B.1.3 del DM monitoraggio n. 0060940 - esse trovano evidenza nelle voci E6, E13, S4 e S10 e non nel richiamato rigo S16 .
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antonello

120 Posts

Scritto - 19/05/2011 :  09:04:44  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
Grazie, ma si tratta di una risposta del M.e.f. ovvia, nel senso che è evidente che i pagamenti possono avvenire in esercizi successivi rispetto all'incasso , (è meno sostenibile gli impegni di spesa in esercizi successivi rispetto agli accertamenti!), generando della confusione. Nel mio caso in c/capitale, ad esempio per le calamità naturali, avendo dei capitoli collegati, detraggo nell'esercizio in cui li realizzo gli incassi ed i pagamenti, va da sè che poichè l'Ente non anticipa il finanziamento, è pari o inferiore all'importo che ho incassato nell'esercizio o negli esercizi prima.
Invece la precisazione che fanno nella Circolare di quest'anno sembra eludere gli incassi ed i pagamenti a residui anteriori all'esercizio 2009.
Non vorrei che queste indicazioni vadano a complicarci la vita perdendo di vista l'obiettivo della norma che è quello di non far incidere determinate entrate e spese nella gestione dell'Ente.
Mi ricordo che diversi anni fa, nel 2000, nel caso delle entrate e spese vincolate , per esempio riguardanti i finanziamenti reg.li di parte corrente, i pagamenti di spese avvenivano nel limite complessivo di tutte le entrate vincolate.... tale normativa mi sempra un pò superata.
Un saluto e grazie del contributo.
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Sergio

2 Posts

Scritto - 10/06/2011 :  08:48:32  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
A mio avviso quell’ultimo capoverso del punto C4 della circolare è stato inserito proprio per garantire una uniformità dei dati.
Nell’anno 2008 e precedenti non era prevista l’esclusione delle entrate e delle spese relative allo stato di emergenza, dichiarazione di grande evento e quelle provenienti dall’Unione Europea.
Tenuto conto di questo, nell’anno 2008 abbiamo potuto includere nel patto tali tipi di trasferimenti ed abbiamo goduto di un elemento “positivo” ai fini del patto.
Nell’anno 2011 non possiamo escludere dal patto una spesa legata a quel finanziamento ed evitare che, questa volta, produca un elemento “negativo”.

Sergio Cimino
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antonello

120 Posts

Scritto - 10/06/2011 :  10:56:19  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
Non sono d'accordo su quanto inserito al punto C4 della Circolare, perchè voglio ricordare che l'obiettivo programmatico 2011 è stato costruito in parte anche secondo le regole dell'anno scorso, e cioè partendo dal saldo finanziario 2007 ed apportando ad esso le esclusioni per calamità e per finanziamenti europei, che nelle movimentazioni di cassa possono aver riguardato anche spese ed entrate relative ad anni precedenti,ed in tal senso non mi sembra di cogliere molta omogeneità dei dati ed uniformità di comportamento, anche perchè per esempio degli interventi per calamità naturali per terremoto le cui somme sono state accertate ed impegnate nell'esercizio 2006 e le relative erogazioni si susseguono nel corso degli anni, quindi anche nel 2011, mi sembra non molto logico che nel patto 2009 e 2010 potevano essere escluse dai conteggi e nel patto 2011 non più. Visto e considerato che la norma che prevede l'esclusione di tali tipologie di interventi non è stata abrogata dalla Legge di Stabilità, e il punto C4 della Circolare è evidentemente un'interpretazione di norma di legge.
Un saluto.
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Sergio

2 Posts

Scritto - 11/06/2011 :  20:33:50  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
Non riesco a dare la stessa lettura poiché l’obiettivo programmatico 2010 era determinato in base ai dati di bilancio, classificati secondo il metodo della cosiddetta competenza mista, dell’anno 2007 e venivano detratti in entrambi gli anni le risorse e le spese finanziate dall’Unione Europea, grande evento e stato di emergenza.
Nell’anno 2011, invece, per la determinazione dell’obiettivo, non viene applicato il metodo della competenza mista ma una percentuale sulla media delle sole spese correnti sostenute nel triennio 2006-2007-2008 e, di conseguenza, le risorse e spese finanziate dalla U.E., grande evento e stato di emergenza non vengono detratte dal calcolo per la determinazione dell’obiettivo.
Un cordiale saluto

Sergio Cimino
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antonello

120 Posts

Scritto - 15/06/2011 :  09:12:33  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
Apprezzo le considerazioni suddette, però vorrei ricordare che le perplessità da me avanzate, peraltro emerse già in alcuni incontri fatti dagli enti locali sul patto 2011-2013, si basano su due elementi: uno è che il patto 2011 non è vero che disconosce le "vecchie regole" della competenza mista, tant'è che il fattore di correzione dell'obiettivo 2011 rispetto a quello del saldo obiettivo determinato secondo la spesa media + percentuale - riduzione trasferimenti, scaturisce proprio dalla differenza rispetto all'obiettivo previgente calcolato ai sensi dell'art. 77-bis D.L. 112/08 (vecchie regole), il quale altro non è che l'obiettivo 2011 che abbiamo calcolato l'anno scorso; l'altro elemento è la detrazione per tali fattispecie, che come rappresentato non possono disconoscere la gestione a residui per anni precendenti al 2009, perchè la gestione di cassa in conto capitale del patto ha sempre considerato tutti i pagamenti e tutte le riscossioni.
Un saluto e Buon lavoro.
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giapa

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Scritto - 16/06/2011 :  09:33:40  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
Nel merito, riporto il quesito, con relativa risposta, sotto riportato inoltrato il 14 giugno 2011:

Spett.le Pattostab
In merito all'applicazione del meccanismo delle esclusioni (risorse provenienti dalla UE, ecc.) si chiede se quanto previsto dall'ultimo capoverso del punto C.4 della circolare n.11/2011 (di cui si riporta il testo) ed in particolare del periodo " sono escluse solo le spese, annuali o pluriennali, relative a entrate registrate successivamente al 2008. " si riferisce a incassi registrati successivamente al 2008 (comprendendo gli incassi del 2009 e 2010 anche se relativi a somme accertate e impegnate negli anni 2007, 2006, 2005 ecc.) o si riferisce agli incassi del 2009 e 2010 per somme accertate e impegnate esclusivamente negli anni 2009 e 2010?
Si ringrazia anticipatamente per il sollecito riscontro.
Cordiali Saluti.

RISPOSTA
In relazione al quesito posto, si rappresenta che il citato punto C.4 della Circolare n. 11/2011 si riferisce ad incassi e pagamenti del 2009 e 2010 anche se accertati e impegnati in anni precedenti al 2009.


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antonello

120 Posts

Scritto - 16/06/2011 :  11:19:15  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
Finalmente una risposta sensata e logica.
Con la risposta da parte di PattoStab è dunque possibile detrarre riscossioni e pagamenti della gestione finanziaria 2011 anche per somme accertate ed impegnate in esercizi precedenti il 2009 , per esempio 2006, come il mio caso.
Grazie e Buon Lavoro !
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