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L’art. 97 della Costituzione stabilisce un importante principio generale, e cioè che gli uffici pubblici devono essere organizzati in modo che siano garantiti il buon funzionamento e l’imparzialità dell’amministrazione. L'operatore del pubblico impiego, quindi, è tenuto a conoscere i diritti del suo interlocutore e le proprie responsabilità. Parte da qui questo volume per presentare una breve trattazione di tutti i reati contro la pubblica amministrazione, analizzando le principali questioni che si sono poste alla dottrina e alla giurisprudenza allo scopo di offrire a tutti gli addetti ai lavori – e in particolare agli studenti - un agile strumento di conoscenza.
I singoli reati vengono presentati secondo uno schema preciso, ricalcante la struttura del reato in generale (interesse tutelato, condotta, evento, tentativo, circostanze), e preceduti dalla descrizione legale del fatto, in modo da consentire al lettore una facile e comoda consultazione. Fra le novità disciplinari contenute in questa edizione del libro si segnalano l'estensione dei margini di tutela penale del libero svolgimento di pubblici appalti e licitazioni private, operata dalla L.13-8-2010, n.136, nonché l'ampliamento delle ipotesi di corruzione propria aggravata ai fatti corruttivi aventi ad oggetto pagamenti o rimborsi tributari, effettuato dal D.L. 31-5-2010, n. 78, convertito in L. 30-7-2010, n. 122. A completamento del volume una serie di questionari che consentono una rapida verifica delle nozioni esposte nel testo.
Giuseppe Borrelli. I reati contro la pubblica amministrazione. Nozioni essenziali. Edizioni Giuridiche Simone, 2011. € 9,00 |