Dal sito LogosPA
Le spese per l'organizzazione di eventi legati ai gemellaggi sono soggette al taglio imposto dall'articolo 6, comma 8, del dl 78/2010, convertito in legge 122/2010. E’ una doccia fredda per i comuni il parere della Corte dei conti, sezione regionale di controllo per il Veneto 23 marzo 2011, n. 265, perchè inquadra integralmente le spese per gemellaggi entro la tipologia di spese da tagliare dell'80% rispetto al 2009: una falcidia, che rende oggettivamente difficoltosa l'organizzazione di tali iniziative. Sono tantissimi i comuni italiani gemellati con altrettante municipalità all'estero, anche perché i gemellaggi sono una tradizione inveterata e la stessa Unione Europea li favorisce, spesso con sia pur contenuti finanziamenti appositamente dedicati.
L'articolo 6, comma 8, della manovra estiva 2010 coinvolge nel pesantissimo taglio cui obbliga gli enti locali una tipologia di spese estremamente ampia, ma non ben definita: «Relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza». Inquadrare, dunque, le iniziative connesse ai gemellaggi non è impresa facile ed immediata. |