Dal sito Anci.
Il riparto del Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza in favore dei Comuni cosiddetti riservatari (ai sensi della legge 285/1997) e i tagli relativi all’incertezza dei proventi della gara Lte al Piano nazionale per la banda larga italiana sono stati alcuni dei temi caldi della riunione della Commissione Anci Affari sociali e Welfare svoltasi oggi a Roma.
“La Commissione – spiega Raoul Russo, assessore al Comune di Palermo con delega Anci al Welfare e alle politiche sociali – ha deciso di proporre un documento all’attenzione del prossimo direttivo Anci per chiedere al Governo il ripristino del finanziamento così come previsto nell’ultima Finanziaria”.
A margine dei lavori della Commissione, l’assessore Russo ha partecipato ad un tavolo tecnico con il Ministero del Lavoro e i dodici assessori alle politiche sociali delle città coinvolte nella sperimentazione della social card.
Il delegato politico Anci Raoul Russo esprime apprezzamento per il coinvolgimento dell'Anci in questo tavolo di concertazione a seguito della approvazione del decreto, che in base al ‘milleproroghe’, disciplina la sperimentazione della social card, attraverso enti caritativi, nei Comuni con più di 250 mila abitanti, ma ribadisce la necessità di un raccordo stretto nel monitoraggio, valutazione e gestione della social card tra enti locali ed enti caritativi.
“In questo momento di crisi finanziaria, e con l’avvio del federalismo municipale – continua Russo – gli enti locali sono i principali agenti di welfare sul territorio. Sono quindi necessarie politiche di governace che prevedano un maggior coinvolgimento dei Comuni a partire dalla definizione delle linee guida sulla social card”. Russo ha infine ribadito l’auspicio che in questo momento di difficoltà economica del paese ai tagli già previsti nella Finanziaria al sistema degli enti locali non se ne sommino di ulteriori, “perché questo – conclude -comporterebbe nuove difficoltà ai Comuni” |