Ho definito gli obiettivi del patto per il 2012 e 2013 inserendo nel calcolo una riduzione di trasferimenti erariali valutata in ragione del rapporto esistente tra la riduzione dei trasferimenti complessivi ai comuni nel 2011 (1.500 milioni) e quelli previsiti per il 2012 e 2013 (2.500 milioni). Nel caso specifico del mio comune il taglio per il 2011 è pari 279 mila euro, per il 2012 e 2013 ho calcolato un taglio di 465 mila euro (279/1500x2500. Vi sembra corretto il ragionamento?
Direi che allo stato delle conoscenze che abbiamo oggi il ragionamento è corretto, almeno per la costruzione del bilancio pluriennale e per la determinazione degli obiettivi 2012 e 2013. Va però ricordato che sia per il 2012 che per il 2013 è previsto che la riduzione dei trasferimenti sia determinata secondo criteri e modalità stabiliti in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da deliberarsi entro il 30 settembre dell'anno precedente e da recepirsi con decreto del Ministro dell’interno.