Nell'Ente presso cui lavoro, ai fini dell'attributzione delle progressioni orizzontali anno, i sindacati hanno proposto l'attribuzione dal 01/12/2010. E' possibile attribuirla non dal 01/01/2010? Grazie
Le progressioni sono annuali e di norma si attribuiscono dal mese di gennaio. Comunque non si capisce il motivo per cui dovrebbero essere attribuite da dicembre considerato che, comunque in ogni caso, deve esserci una disponibilità economica del fondo per tredici mensilità indipendentemente dalla data di attribuzione. Cioè non è possibile utilizzare per il 2010 una sola mensilità del fondo. Inoltre la destinazione delle risorse per la progressione da attribuire nel 2010 dovrebbe essere già stata definita (vedi parere Corte Conti Lombardia n.69/2011)
Si tratta di una problematica irrisolta da anni. Personalmente non vedo decorrenze anche in corso dell'anno. D'altronde anche i contratti nazionali a volte prevedono decorrenze non annuali per gli incrementi (a volte addirittura datati 31.12). Poi è chiaro che le risorse destinate a progressioni devono esserci nell'anno in corso e in quelli successivi, senza possibili elusioni utilizzando per questo date diverse di decorrenze.
Cmq il contratto che stabilisce progressioni orizzontali nel 2010 avrebbe già dovuto essere stipulato l'anno scorso.
Si tratta di una problematica irrisolta da anni. Personalmente non vedo decorrenze anche in corso dell'anno. D'altronde anche i contratti nazionali a volte prevedono decorrenze non annuali per gli incrementi (a volte addirittura datati 31.12). Poi � chiaro che le risorse destinate a progressioni devono esserci nell'anno in corso e in quelli successivi, senza possibili elusioni utilizzando per questo date diverse di decorrenze.
Cmq il contratto che stabilisce progressioni orizzontali nel 2010 avrebbe gi� dovuto essere stipulato l'anno scorso.
Credo che sia un problema legato al Bilancio. Così come hanno fatto si paga soltanto un mese dell'anno corrente ed il resto che spetta poi di diritto al personale sarà corrisposto senza il fiatare dei politici che pensano quasi sempre ad altro