| Autore |
Topic  |
|
|
annam
199 Posts |
Scritto - 20/10/2010 : 12:37:56
|
Qualcuno ha notizie sul calcolo effettivo da fare in merito al taglio dei trasferimenti per provare ad impostare il bilancio 2011/2013? Varie voci rimbalzano, balletti di percentuali, di cifre pro capite cittadino ma ....in realtà cosa sappiamo? Anche se si trattasse di tagli in percentuale su quali trasferimenti ed inoltre sul valore base o sul netto (una volta depurati di detrazioni e aggiunte) ? grazie a chi ha notizie da condividere. |
|
|
SilviaScano
15 Posts |
Scritto - 21/10/2010 : 08:48:30
|
Ti riporto un quesito trovato su AnciRisponde Quesito L‘art. 14, comma 2, della L. 30/7/10 n. 122 di conversione con modificazioni del DL 78 del 31/5/10, prevede par l‘anno 2011 una forte riduzione dei trasferimenti erariali per i Comuni con più di 5.000 abitanti.
La riduzione è pari a 1.500 milioni di euro nell‘anno 2011 ed è, fra l‘altro, destinata ad aumentare negli anni successivi (2.500 milioni annui a decorrere dall‘anno 2012). Atteso l'imminente prepazione dei bilanci 2001, ci sono indiscrezioni o criteri per poter calcolare in via preventiva tali riduzioni-atteso i tempi lunghi della conferenza Stato Comuni? Risposta Facendo riferimento alla questione posta, si fa presente quanto segue:
- Il comma 2 prevede che la riduzione dei trasferimenti sarà effettuata secondo criteri e modalità stabiliti in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali e recepiti con decreto annuale del Ministro dell'interno, secondo principi che tengano conto: - della adozione di misure idonee ad assicurare il rispetto del patto di stabilità interno - della minore incidenza percentuale della spesa per il personale rispetto alla spesa corrente complessiva - e del conseguimento di adeguati indici di autonomia finanziaria.
Nel caso in cui non vi sia la deliberazione della Conferenza Stato-città ed autonomie locali entro il termine di novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, e per gli anni successivi al 2011 entro il 30 settembre dell'anno precedente, il decreto del Ministro dell'interno è comunque emanato entro i successivi trenta giorni, riportando la riduzione dei trasferimenti secondo un criterio proporzionale.
Nel caso non si raggiunga l’accordo e si proceda alla riduzione dei trasferimenti, con provvedimento del Ministero dell’interno seguendo un “criterio proporzionale”, non è chiaro, però, se la proporzione si riferisce alla popolazione o all’ammontare del Fondo ordinario o all’insieme dei trasferimenti (l’Anci ritiene che la proporzione farà riferimento ad una % sull’insieme dei trasferimenti, escluso il fondo sviluppo investimenti).
Comunque, per avere un ordine di grandezza immediato, facendo riferimento ai trasferimenti, la riduzione dovrebbe aggirarsi attorno al 12% nel 2011 ed al 20% nel 2012. Ciao Silvia |
 |
|
|
Sabi
6 Posts |
Scritto - 21/10/2010 : 11:59:25
|
il taglio dei trasferimenti sembra un "giallo metropolitano". Ho visto anche io la risposta ad Ancitel e per il mio ente il taglio sarebbe attorno a 132 mila euro, ma dal sito IFEL emerge un taglio di 43 euro pro capite per 325 mila euro, oppure, da intervento conferenza stampa per la presentazione del Rapporto annuale IFEL pubblicato il 22/7/2010, il presidente IFEL Ferrari parla di circa 22 euro a cittadino (il mio ente 7500 abitanti taglio 165 mila euro). Aspetto nuove puntate e nuove indiscrezioni. |
 |
|
|
comunedilipomo
292 Posts |
Scritto - 21/10/2010 : 12:02:12
|
Io ero rimasto a 30 euro pro capite per il 2011 e 50 euro per il 2012 e le stime Ifel si attestano su queste cifre.
Attendo gli esiti della conferenza citta -stato |
 |
|
| |
Topic  |
|
|
|