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Monica
74 Posts |
Scritto - 07/10/2010 : 13:37:54
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Sto per andare in asta pubblica (procedura aperta) per la concessione del servizio di pubblicità e pubbliche affissioni. Qualcuno saprebbe riassumermi i passaggi di tale procedura, includendo in particolare i momenti in cui vanno richiesti i vari codici CIG, CUP(?), eccetera?
Lo chiedo a voi perché questa è una gara per la concessione di un servizio e quindi segue un iter diverso rispetto ai classici appalti per lavori pubblici (almeno mi è sembrato di capire).
Non mi vergogno di dire che è la primissima gara che faccio, di questo tipo, da quando sono responsabile del settore.
Il mio schema attuale è il seguente: - deliberazione di consiglio comunale con approvazione del capitolato d'oneri e la scelta del tipo di gara; - determinazione a contrattare con l'approvazione del bando di gara, della lettera di invito e dello schema di contratto; - pubblicazione all'albo pretorio, sul sito del comune e sul sito della Regione; - esperimento della gara con relativa verbalizzazione; - pubblicazione dell'esito della gara; - sottoscrizione del contratto. (La gara è sotto soglia)
Se avete anche dei consigli in merito sono tutti ben accetti.
Mi pongo anche il problema di come calcolare l'aggio dato che si chiede alla ditta vincitrice di corrispondere un canone fisso. Come faccio a sapere l'incasso? Devo chiedere al vecchio (e attuale gestore)?
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CONSELVE
169 Posts |
Scritto - 07/10/2010 : 14:05:00
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Potresi mandarmi il tuo materiale? Anch'io ci sto lavorando e ho gli stessi tuoi dubbi (relativamente all'aggio). ragioneria@comune.conselve.pd.it Grazie Stefano |
STEFANO |
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vga52
94 Posts |
Scritto - 07/10/2010 : 17:01:25
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Dell'argomento ne parlavo anch'io in questa sezione. Io di queste gare non ne ho mai fatte, ma sotto soglia non sarebbe meglio, più "comodo", fare una gara informale con 5 concorrenti? mi pare che sia legittimo... |
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comunedilipomo
292 Posts |
Scritto - 07/10/2010 : 19:37:02
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anche io, come molti, sto esaminando la questione. Ho visto che alcuni comuni attunao procedure informali ( avviso esplorarivo, inviot etc.)
allego un parare che ho trovato
http://scriptutonomielocali.regione.fvg.it/scriptall/opencms/scriptALL/Servizi/pareri/specifico.jsp?txtidpareri=29510
1. La giurisprudenza ha: a) qualificato quello di riscossione come servizio pubblico; b) segnalato che l'esternalizzazione del servizio de quo deve eseguirsi tramite evidenza pubblica; c) evidenziato che al soggetto, esterno alla pubblica amministrazione, cui è affidata la gestione del servizio in esame è attribuito l'esercizio di poteri di natura pubblicistica. Anche il giudice tributario ha rilevato che l'esattore non è soggetto estraneo all'amministrazione finanziaria ma ne è un organo indiretto, in quanto, in forza di un atto concessorio, esercita i poteri di riscossione dei quali è e resta titolare la stessa amministrazione. 2. Quanto agli accorgimenti da adottare affinché siano garantiti i principi - enunciati dall'art. 30, d.lgs. 163/2006 - di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità, al riguardo è il medesimo art. 30 che fornisce le necessarie indicazioni al fine del rispetto ed applicazione dei medesimi nella procedura di individuazione del soggetto concessionario del servizio in esame: si procederà a mezzo gara informale alla quale debbono essere invitati almeno cinque concorrenti se sussistono in tale numero soggetti qualificati in relazione all'oggetto della concessione. Per la giustizia amministrativa, inoltre, i canoni di trasparenza, non discriminazione e parità di trattamento altro non sono che attuazione e corollario del principio di concorrenza. |
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giannit
52 Posts |
Scritto - 08/10/2010 : 09:18:19
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Per Monica: se fai procedura aperta (l'ex asta pubblica) , anche se il contratto è sotto soglia, devi pubblicare anche in Gazzetta Ufficiale (art. 124 Dlgs 163/2006). Se fai procedura aperta non puoi avere il bando e anche la lettera di invito , o meglio quest'ultima non c'è, ma sulla base del bando presentano offerta tutti quelli che rientrano nei requisiti del bando. Il cig si chiede registrandosi al sistema simog sul sito dell'autorità dei contratti pubblici www.avcp.it e deve essere presente sul bando quindi devi averlo prima di pubblicarlo. Il cig ed il versamento all'autorità vanno fatti per tutte le gare, comprese le gare informali delle concessioni di servizi, se il valore del contratto supera i 20.000,00 euro. Anche i concorrenti devono versare. sul sito dell'autorità c'è una apposita sezione faq. Sul sito del mio comune, albo pretorio, www.comunedirefrontolo.it dovreste già trovare due delibere di consiglio una per la tesoreria e l'altra per la pubblicità con relative convenzioni da qui si possono capire un pò i meccanismi. più tardi oggi o lunedì dovreste trovare pubblicate anche le determinazioni a contrattare con l'approvazione degli allegati documenti di gara. ciao Gianni |
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comunedilipomo
292 Posts |
Scritto - 08/10/2010 : 09:56:30
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per giannit.
Un dubbio, il servizio tesoreria è in concessione quindi dovrebbe non soggiacere al regime di pubblicazione di cui parli.
p.s. visto che sto anche io andando in gara per la tesoreria ho guardato sul sito come indicavi am non ho trovato la delibera che citavi. |
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giannit
52 Posts |
Scritto - 08/10/2010 : 10:09:27
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Hai ragione sul sito ancora non ci sono le delibere. L'aggiornamento dell'albo si è bloccato ho avvertito il ced ora controllano.
Non sono daccordo sul resto. Il servizio di tesoreria è una concessione e la pubblicità anche. Per il servizio tesoreria la scelta della procedura aperta è vincolata dal TU e di solito dai regolamenti di contabilità , mentre per le altre concessioni la scelta è libera. Nel momento però che la scelta viene fatta la scelta vincola la procedura: nel senso che se dici gara informale fai una gara informale, ma se dici faccio una procedura aperta allora questa scelta ti fa soggiacere alle formalità stabilite analiticamente per quella procedura. Quindi la differenza per le concessioni rispetto agli appalti è all'inizio: per le concessioni può scegliere la gara informale (letteralmente senza formalità predefinite se non il rispetto dei principi che poi deve tradursi in azioni pratiche congrue) ma se dici asta pubblica l'asta pubblica è quelle che il codice definisce nei suoi vari passi. ciao Gianni |
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giannit
52 Posts |
Scritto - 08/10/2010 : 10:11:50
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preciso meglio per la tesoreria il tu vincola al regolamento che di solito dice asta pubblica o licitazione privata (ora procedura aperta o ristretta ) Gianni |
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comunedilipomo
292 Posts |
Scritto - 08/10/2010 : 11:06:56
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per giannit
Altro dubbio. Senza entare nei particolari, se il regolamento, vetusto, prevede la licitazione privata e l'affidamento, in passato 5 anni fa, è stata fatta con gara, come da deliberato consiliare, secondo te ci potrebbero essere dei problemi?
La gara dovrebbe essere più trasparente della licitazione, evidenziando che il regolamento è stato comunque disatteso. |
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giannit
52 Posts |
Scritto - 08/10/2010 : 11:18:36
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Ma la licitazione privata è una gara. Non bisogna confonderla con la trattativa privata che ora si chiama invece procedura negoziata. la licitazione è una gara in due tempi: prima c'è una fase "aperta" sulla base di un bando che stabilisce i requisiti di qualificazione le imprese si accreditano presso l'appaltante e chiedono di partecipare. l'appaltante verifica la rispondenza ai requisiti e invita successivamente le imprese qualificate a presentare offerta. è un istituto non molto usato (in parte perchè lungo e complicato, in parte perchè "destrutturato" dalla giurisprudenza). Se uno fa asta pubblica da maggiori garanzie di concorrenza; una ditta quindi non può opporti all'esito di una gara se la procedura usata è maggiormente tutelante della concorrenza Gianni |
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Monica
74 Posts |
Scritto - 08/10/2010 : 14:35:46
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Grazie mille.
Sì stupidamente ho lasciato inserito l'appunto su lettera di invito che mi ero invece fatta per la licitazione privata.
Purtroppo devo andare in procedura aperta (anche se l'art.30 ammette la gara informale) perché nel capitolato d'oneri è stato scritto così e quindi è stato approvato così in Consiglio Comunale. Speravo di non dover pubblicare sulla G.U. per via del costo.
Quindi richiedo il CIG e poi pubblico il bando. Devo lasciare minimo 15 gg di tempo per presentare le offerte, ma credo che ne lascerò di più.
Non so se valga la pena di chiedere il sopralluogo obbligatorio, ma forse mi conviene, dato che nel capitolato c'è anche la manutenzione delle strutture esistenti. |
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