Sono in estrema difficolta' nell'affrontare la DEVOLUZIONE dei mutui (non di cassa dd.pp. ma di istituti diversi) a finanziamento di altre opere. Le soluzioni che ho trovato sono 2: 1- ridurre oggi il r.a. e il r.p. 2- iscrizione della nuova opera nel bilancio 2010 in tit. V e in titolo II In questo modo pero' cosa avverra' quando andro' a completare il quadro del certificato relativamente al volume dell'indebitamento? Come posso registrare che l'entrata del titolo V del 2010 non aumenta l'indebitamento?
Oppure:
1- ridurre solo il r.p. 2- confluire quindi l'economia dei mutui in avanzo amministrazione da destinare ad investimenti 3- applicare l'avanzo dopo l'approvazione del rendiconto 2009 e del bilancio 2010 ma in questo caso come tengo legata l'entrata del tit. V a residui con la spesa? Chiedo l'erogazione delle rate e le contabilizzo solo in entrata?
Inoltre, il Consiglio si esprime ed approva la devoluzione in quale momento? Qualcuno l'ha fatto prima di me? grazie