Cosi' scrissi in tempi non sospetti ( sotto riportato ) ma oggi ci conforta la deliberazione n.1119/2009 Corte dei Conti Lombardia affermando che " sull'accertamento delle multe la Corte sostiene che dovrebbe essere contestuale alla riscossione degli importi ...|"
Scritto - 28/10/2009 : 07:17:03 --------------------------------------------------------------------------------
Ho dato la classica risposta accademica su "come si deve fare " , nel concreto pero' onde evitare di avere una enorme massa crescente di ra per ruoli in sofferenza presso il concessionario per quel che mi riguarda ho da termpo provveduto ad adottare il sistema " di cassa " , ovvero accerto cio' che incasso . Infatti ancora oggi si potrebbero avere ruoli in sofferenza del 2003 o precedenti e: quanto sono leggibili i rendiconti di Equitalia ? quanti e quali verbali di pegno negativo equitalia invia ? ( normalmente sono tentati pegni che nel diritto non sono titolo giuridico all'eliminazione del ra. Questa e' la parte pratica che viola mille principi contabili ma che permette di non applicare o spendere avanzo che non avra' forse mai la sua manifestazione monetaria.
-------------------------------------------------------------------------------- Paolo
Nella pratica credo che tutti o molti facciamo così anche se ritengo più corretto accertare per competenza e vincolare l'avanzo di amministrazione per la parte relativa ai residui attivi non riscossi.
Mi potete dire dove posso trovare la deliberazione n. 1119/2009 della Corte dei Conti della Lombardia? Ho guardato nel sito ma non l'ho trovata. Grazie mille.
Se ne trova un sunto nella rassegna stampa Asmez del sito del 18/01/2009 a pagina 42 con titolo " Residui attivi validi dopo una verifica tripla " oppure il Sole 24 ore del 18/01/2009 pag.12
Non era mia intenzione banalizzare il tuo intervento. Al contrario, il tuo contributo interpretativo in ordine alla opportunità di accertare per cassa quel tipo di proventi credo sia stato per tutti noi decisivo al fine dell'adozione di quel contegno contabile. La deliberazione della Corte dei Conti che hai richiamato, per il rango istituzionale dell'organo, dà in qualche modo dignità normativa a quella che fino ad oggi era solo una buona prassi (e diciamocelo, in contrasto con la lettera della norma del testo unico in materia di accertamento delle entrate).
Contraccambio la stima al collega Albanese di cui apprezzo sempre gli interventi . Posso polemizzare con la categoria dei segretari ( senza attacchi ad personam) per miei pregiudizi o preconcetti sulla categoria stessa ma sicuramente mai con i colleghi .