Anci ed Upi, in sede di audizione alla Camera, hanno chiesto che dal disegno di legge approvato dal senato ed ora all'esame della Camera (A.C. 2555), inerente la riforma della contabilità e della finanza pubblica, vengano eliminate le disposizioni in contrasto con i contenuti della legge 42/2009 che prevede la riforma degli enti locali in attuazione del federalismo.
Dalla lettura del disegno di legge che riscrive l’ordinamento contabile degli enti locali, si intuisce che l'autonomia normativa degli enti locali in materia di organizzazione e di contabilità potrebbe risultare molto ridimensionata. Il rischio è che il principio dell'armonizzazione dei bilanci e dei sistemi contabili diventi il modo per riportare al centro il controllo su tutta l'attività finanziaria degli enti locali condizionando i modelli organizzativi, di programmazione e di gestione. I rappresentanti degli enti locali si sono fatti interpreti di questi timori chiedendo espressamente che non vengano adottate norme che di fatto possano ostacolare il cammino per la realizzazione del federalismo fiscale. |