Buongiorno a tutti, ho un grosso problema... il mio piccolo comune è proprietario di alcuni immobili che circa 20 - 25 anni fa sono stati dati con contratti verbali a delle famiglie bisognose alcune non hanno mai pagato il canone, altre hanno smesso da tempo e minacciano di usucapire. Si è fatto alla buona come spesso avviene in italia la colpa e di tutti e di nessuno. Il problema è che adesso con il censimento del patrimonio i revisori ci chiedono la redditività degli stessi. Siamo con l'acqua alla gola. Vi chiedo di aiutarmi le domande che mi sono posto e cui vi chiedo sono A) il patrimonio immobiliare è indisponibile quindi non si può usucapire dagli abitanti. B) Chi deve fare l'ordinanza di sgombero il sindaco o il dirigente (nessuno dei due vuol prendersi la responsabilità di metterli alla porta) C) che motivazione deve avere l'ordinanza (perchè non pagano...?oppure) D) alla famiglia che decide di pagare il canone per il futuro possiamo fare un contratto di locazione oppure non possiamo perchè ci sono delle morosità pregresse di circa 4 anni?) E) Materialmente mandiamo la polizia municipale per lo sgomber? succederà una sommossa popolare. Come lo rispolviamo. Grazie mille ciao riccardo
a)il patromonio non e' usucapibile b)il dirigente se per morosita' , il sindaco se per motivi contingibili ed urgenti ( sanita' o pubblica incolumita') c)se non pagano occorre una procedura di sfratto - si rammenti che ciascuno di essi puo' farsi un contratto e registrarlo tardivo come conseguenza di accordo verbale anche senza la firma della controparte.Se non esisteva contratto si puo' procedere per occupazione sine titulo.Se esiste pubblica utilita' si provvede di autorita' ....sono molte le casistiche. d)occorre sanare le morosita' pregresse anche attraverso un piano rateale di rientro con fidejussione. e) la PM va' bene cosi' come ogni altra forza di polizia che esegua motu militari il problema ( le sommosse sono un problema delle forze dell'ordine e non sono prevedibili a priori )
Attuate un piano di recupero somme attraverso atti ingiuntivi 639/1910 ovvero precettivi se preferite ( i primi costano meno) per il passato , e questo ai fini della responsabilita' erariale , Ovvero : in via stragiudiziale con ciascuno concordate un piano di recupero arretrato ed addivenite a contratto regolare. Dipende pero' dalla volonta' politica ( li lasciamo o li mandiamo via ? ) Buona fortuna
CIAO, PUOI DARMI ALCUNI RIFERIMENTI NORMATIVI E POI PUOI ESSERE PIU CHIARO SUL PUNTO B? IL DIRIGENTE LO FA PERCHè GLIELO DICE IL SINDACO OPPURE DI SUA INIZIATIVA. SUL PUNTO C COME FACCIO A FRATTARLI SE NON C'è UN CONTRATTO O MEGLIO C'è UN CONTRATTO VERBALE CHE IO SO ESSERE NULLO. SUL PUNTO D POSSO FARE UN CONTRATTO PER IL FUTURO ANCHE SE CI SONO MOROSITA'? HAI UN CONTRATTO TIPICODA FARMI VEDERE? PERCè PER ME SAREBBE MEGLIO FARE COSI CIOè METTERE TUTTO IN REGOLA CON UN CONTRATTO PER IL FUTURO E IL RIENTRO PER LE MOROSITà PREGRESSE SINO A 5 ANNI LE ALTRE SONO PRESCRITTE. GRAZIE DELLA TUA ATTENZIONE.