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vincenti
1029 Posts |
Scritto - 10/09/2009 : 14:39:17
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Se faccio all'esterno 2 concorsi di B, posso fare due progressioni verticali di D? Rispetto sicuramente il cinquanta per cento, anche se non per la categoria, che ne pensate? Grazie |
g.vincenti |
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PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 14/09/2009 : 11:45:22
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| Per me e' ok. La norma e anche la sentenza 194/2002 della corte costituzionale parla di " 50% dei posti totali da ricoprire" e prescinde le categorie . |
Paolo |
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Gianluca Bertagna
300 Posts |
Scritto - 14/09/2009 : 18:48:44
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Beh, ci sarebbe la Sentenza del Consiglio di Stato n. 7304/2004 che sembrerebbe dire il contrario. Questo è un estratto: Non è quindi in questione la legittimità a certe particolari condizioni dell’istituto della c.d. progressione verticale, ma il bilanciamento erroneo fra concorsi attinenti a posti e profili professionali diversi, in modo che lo svolgimento di concorsi per la categoria B legittimasse l’amministrazione a svolgere selezioni interne per tutti i posti disponibili di categoria D, mentre di tratta di realtà diverse e fra loro irriducibili. Questo bilanciamento è irragionevole tanto più laddove si impedisce l’accesso ai posti più elevati in organico agli esterni, con ciò costruendo un sistema di progressione in carriera solo volto a privilegiare professionalità interne ed aperto agli esterni solo nell’accesso alle qualifiche inferiori.
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PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 15/09/2009 : 09:08:12
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Pienamente d'accordo ancorche' lo stesso Consiglio di Stato ( ho avuto il problema nel recente ) dica che tale procedura sia non rispondente a " ragione" e non al diritto. Che poi , in ogni singolo ente e realta' , procedere come indicato da Vincenti sia " irragionevole" e' poi da verificare nel dettaglio o magari dopo un ricorso al Tar di qualcuno che ne ha interesse e dopo che il Tar abbia dato torto al Comune aspettare il Consiglio di stato . Tant'è che " non e' in questione la legittimita' ". Io umilmente credo che talvolta nei nostri enti occorra , al di la' delle pompose sentenze ed autorevoli pareri su quotidiani qualificati , avere il coraggio ( e neanche tanto nel caso in cui non si viola alcuna norma) di sistemare l'organico del proprio ente premiando chi e' capace. La legittimitta' e' erga omnes , la ragionevolezza non necessariamente. |
Paolo |
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debeppe
71 Posts |
Scritto - 15/09/2009 : 12:12:53
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D'accordo con paologros sul fatto che bisognerebbe avere il coraggio di sistemare l'organico del proprio ente premiando chi è più capace. Tuttavia il Consiglio di Stato ha affermato che la proporzione fra posti banditi mediante concorso esterno e posti banditi mediante procedura selettiva interna va "verificata qualifica per qualifica, categoria per categoria". L'inciso "Non è quindi in questione la legittimità" si riferisce all'istituto della progessione verticale (e non al mancato rispetto delle quote per categoria), mentre l'irragionevolezza riguarda (anche ed a maggior ragione) la previsione di selezioni interne per posti di categorie elevate. Il tutto si traduce nella dichiarata illegittimità della selezione interna che non rispetta il 50% per ogni categoria (il CDS ha confermato la sentenza di 1° grado). Poi possiamo discutere se tale decisione è giusta o meno, ma non è una questione di irragionevolezza............ |
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