SUPPONIAMO CHE NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2008 SONO STATE RICHIESTE ED INCASSATE DELLE SOMME DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI PER PAGAMENTO DI S.A.L. E SPESE DI PROGETTAZIONE. SI SARà VERIFICATO UNA DIMINUZIONE DEL RESIDUO ATTIVO NEI CONFRONTI DELLA CASSA DD.PP. MA L'INCASSO è AVVENUTO NEGLI ULTIMI MESI DELL'ANNO E COMUNQUE IL TECNICO NON HA ANCORA PROVVEDUTO A PAGARE TALI SOMME ALLE DITTE BENEFICIARIE O AI PROGETTISTI: AVRO' IN CORRISPONENZA DEL RESIDUO ATTIVO, UN MAGGIORE RESIDUO PASSIVO. TALE SOMMA NON ESSENDO STATA PAGATA LA DEVO DESTINARE NELL'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE NELLA VOCE FONDI PER IL FINANZIAMENTO DI SPESE IN CONTO CAPITALE O BASTA CHE CI SIA IL RESIDUO PASSIVO?
Lascia tranquillamente il tuo RP che pagherai nel corso di anno . A tutti gli effetti la somma incassata dalla Cassa DDPP alla fine 2008 e' gia' come se fosse in avanzo in quanto rientra nella voce " fondo di cassa al 31/12".
Sono d'accordissimo con te ma ho letto che essendo dei mutui di scopo ossia entrate a specifica destinazione, è necessario anche il vincolo sulla cassa. Infatti il vincolo delle entrate aventi specifica destinazione si esplica non sltatno a livello di bilancio di competenza, ma anche a livello di cassa, nel senso che queste somme, in attesa del loro particolare utilizzo, devono ordinariamento rimanere nell'ambito delle disponibilità di cassa del'ente, salvo quanto previsto dal'art. 195 del testo unico. Supponiamo per esempio che il fondo di cassa attuale del mio ente sia pari a 10 e che devo pagare all'impresa per S.A.L. somme pari a 100 già incassate lo scorso anno: io non avrei la disponibilità di cassa necessaria. Credo di essere sicuro che la procedura sia questa ma vorrei maggiori chiarimenti in merito. Un esempio analogo potrebbe essere rappresentato da fondi POR transitati su un sottoconto al conto di tesoreria e che sono stati incassati nel corso dell'anno 2008 ma pagati nel 2009. Per la banca la somma incassata risultava vincolata ma rientrava nel calcolo del fondo di cassa (esempio il fondo di cassa era pari supponiamo a 200 e comprendeva 50 di fondi POR riscossi e che risultavano vincolati per la banca). Questa somma pari a 50 dovrei vincolarla secondo la legge e va messo nell'apposita voce dell'avanzo di amministrazione: vorrei che la contabilità degli enti locali fosse più chiara e che non lasciasse nulla da interpretare. Attendo risposta per cortesia PAOLO
PROPRIO AI SENSI DELL'ART. 195 NON PUO' VERIFICARSI L'IPOTESI CHE TU NON ABBIA DISPONIBILITA' DI CASSA NECESSARIA - INFATTI PER POTER UTILIZZARE LE SOMME DEI CONTI VINCOLATI DEVI PARIMENTI VINCOLARE QUOTA PARTE DELL'ANTICIPAZIONE DI TESORERIA.