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aringella

47 Posts

Scritto - 18/07/2009 :  12:59:43  Vedi il profilo  Modifica il topic  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella il topic
Ho eliminato RA per circa 600.000,00 motivando la dubbia esigibilità!Secondo voi devo scrivere la stessa cifra nel Conto del Patrimonio alla voce "Crediti di dubbia esigibilità"?
Se lo faccio cosa poi devo fare negli anni per eliminarla?
o sarebbe meglio non scrivere nulla nel Conto del Patrimonio?
Grazie

Luke

17 Posts

Scritto - 21/07/2009 :  14:10:23  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
Ritengo che il tuo comportamento contabile sia corretto.

Assolutamente consigliata l'iscrizione nel conto del patrimonio tra i crediti di dubbia esigibilità. Tale iscrizione andrà confermata fino a che non vi sarà la certezza dell'inesigibilità dei crediti; a quel punto verranno portati in riduzione determinando una diminuzione del patrimonio netto.
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aringella

47 Posts

Scritto - 22/07/2009 :  15:15:07  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
In realtà li ho eliminati giustificando la dubbia esigibilità ma è certo che non saranno mai riscossi.Nessuno sa dirmi cosa riguardano.
Sono responsabile da 4 mesi, e devo come si dice arrangiarmi!!!
Il punto è questo se li inserisco nel Conto del patrimonio e mai li potro' eliminare cosa faccio? Sono indecisa e credo di non inserirli anche se non corretto contabilmente.
Grazie Luke.
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PaoloGros1958

1550 Posts

Scritto - 23/07/2009 :  09:06:37  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
La condizione di insussistenza di un residuo attivo, che si riscontra in sede della suddetta operazione di riaccertamento dei residui, consiste nella materiale presa d’atto che è venuto meno un elemento essenziale dell’accertamento dell’entrata (ragione del credito, titolo giuridico, soggetto debitore, somma e scadenza), ai sensi dell’art. 179 del Tuel; di conseguenza, bisogna procedere all’eliminazione del residuo attivo.

Relativamente alla condizione di inesigibilità, il Tuel ne fa solo un cenno all’art. 230, prevedendo che “gli enti locali conservano nel loro patrimonio in apposita voce i crediti inesigibili, stralciati dal conto del bilancio, sino al compimento dei termini di prescrizione.”.

Le condizioni di insussistenza e di inesigibilità hanno anche riflessi sulla determinazione del risultato economico della gestione ed infatti l’art. 229 del Tuel elenca, tra gli oneri straordinari del conto economico, la svalutazione di crediti e le insussistenze dell'attivo (minori crediti e minori residui attivi).

Ergo l'eliminazione dal conto patrimoniale avverra' ( poiche' non conosci la natura del credito ) nei termini della prescrizione lunga civile ( 10 anni )

Paolo
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aringella

47 Posts

Scritto - 24/07/2009 :  11:06:43  Vedi il profilo  Edit Reply  Rispondi quotando  Vedi l'indirizzo Ip dell'utente  Cancella la risposta
Trattandosi di RA risalenti al 2000 il prossimo anno li elimino dal Conto del Patrimonio.
Grazie Paolo.
Valeria
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