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bitetto
248 Posts |
Scritto - 13/05/2009 : 13:29:57
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Era difficile aumentare la confusione. Per me ci sono riusciti.
Innanzitutto sembra che ogni ente decide l'anno a cui ancorare la riduzione della propria spesa. E fino qui va ancora bene.
Quello che non capisco è se il conteggio della spesa rilevante per gli anni dal 2004 al 2009 va fatta con i criteri di inclusione ed esclusione del questionario dell'anno scorso o conteggiando anche tutte le tipologia di spesa precedentemente escluse (es. rinnovi contrattuali, categorie protette, ecc. - in pratica quelli della circolare RGS n. 9 del 2006) atteso che nel questionario 2009 non si richiede il dettaglio delle voci da considerare o da escludere.
Boh
A. Albanese
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katia74kp@libero.it
165 Posts |
Scritto - 13/05/2009 : 15:50:02
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CMQ RISPETTO A QUELLO DELL'ANNO SCORSO HANNO SEMPLIFICATO LA PARTE AGLI ORGANISMI PARTECIPATI MI SEMBRA NO??? E HANNO INVECE AGGIUNTO UNA PARTE RELATIVA AL PIANO DELLE ALIENAZIONI E AI TASFERIMENTI PER MINORE GETTITO ICI. GIUSTO???? GRAZIE DELLA COLLABORAZIONE |
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Gianluca Bertagna
300 Posts |
Scritto - 13/05/2009 : 15:51:40
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Mi sembrava che anche il questionario della scorso anno andasse nella direzione che ciascun ente doveva fare delle scelte su cosa includere od escludere dal calcolo. Il fatto che si potesse rispondere "si" o "no" era la palese dimostrazione che non c'è una visione assoluta e certa. Rispetto all'anno scorso è intervenuto l'art. 76 comma 1 del dl n. 112/2008 che prevede l'inclusione PER NORMA DI LEGGE di quelle tipologie di spese. Per il resto è come sempre: ciascuno faccia i ragionamenti che gli sembrano più logici, razionali, corretti, ecc. ecc.
Cambiare ogni anno le modalità del calcolo per come ci fa più comodo non mi sembra ad esempio comportamento virtuoso. Quindi direi di procedere come per gli scorsi anni tenendo presente però delle disposizioni aggiunte dall'art. 71 comma 1 (se per caso qualcuno non le avesse già conteggiate da sempre).
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bitetto
248 Posts |
Scritto - 13/05/2009 : 16:41:42
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Non lo so. L'art. 76, comma 1, del d. l. 112/08 ha solo legificato quello che già più o meno tutti facevano cioe' l'inclusione delle collaborazioni, delle somministrazioni ecc. (spese intervento 3) nella spesa del personale. E' vero che ognuno poi attestava l'avvenuto rispetto del 557 in base alla propria interpretazione sulle inclusioni o esclusioni o sull'anno da prendere come riferimento per le riduzioni ma le sezioni regionali (nella gran parte almeno e sicuramente la Puglia) hanno ritenuto quale termine di confronto per la riduzione delle spese quelle impegnate l'anno precedente. Non solo, a parità di 557, l'anno scorso avvallavano le esclusioni sancite dalla circolare RGS 9-06 ancorche' le relative norme fossero state disapplicate. Ora quest'anno mentre sembra un'apertura la possibilita' per l'ente di indicare l'anno di riferimento per le riduzioni, mi preoccupa la mancata specificazioni delle esclusioni atteso che i rinnovi contrattuali, le spese del personale finanziate con trasferimenti specifici, ecc. possono essere molto rilevanti.
Si vedra'
Saluti
A. Albanese |
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comunedilipomo
292 Posts |
Scritto - 15/05/2009 : 11:40:02
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Ho dato una letta al questionario della corte dei conti e noto l'involuzione ripsetto al questionario precedente ossia la mancanza degli importi relativi agli arretrati contrattuali. Avrebbero potuto anche inserire il rapporto della spesa del personale sulla spesa corrente giusto per portarsi avanti .
Ma infine mi chiedo. Il SICO ( conto annuale del personale) a che serve allora, visto che lo storico ( per cassa, e non gli impegni che non dicono nulla) della spesa del personale è ben riassunto.
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