Se un contribuente ha erroneamente pagato l'ICI sulla prima casa lo scorso anno, mi pare di capire che ha diritto al rimborso per l'ICI pagata erroneamente o in eccesso per gli ultimi tre anni dalla data del versamento del tributo. E' giusto corrispondere anche gli interessi legali? L'atto con cui si procede a rimborsare è la determina del responsabile del servizio tributi?
Il contribuente ha diritto al rimborso delle somme pagate senza titolo nel termine di decadenza di 5 anni dalla data del versamento. Tale termine di decadenza va raccordato con quello precedente di tre anni per cui, per i versamenti errati per il quale il vecchio termine di 3 anni non era pendente alla data dell'01.01.2007, non si applica il nuovo termine quinquennale. Per quanto attiene gli interessi vanno applicati gli stessi che vengono conteggiati sugli avvisi di accertamento e calcolati dalla data dell'erroneo versamento fino alla data di adozione della determinazione di rimborso che è ineludibile e va firmata dal funzionario responsabile ICI. Comunque fai riferimento alla legge 296/06. Saluti. A. Albanese
Prima c'è l'avviso di rimborso (vista l'istanza di rimborso del contr ecc. ecc.) emesso dal funzionario responsabile ICI. Praticamente è un atto che ha tutti i sacri crismi di un avviso d'accertamento solo che è un avviso di rimborso dell'imposta + gli interessi legali o quelli diversamente stabiliti dal comune, nel quale specificherai anche come avverrà materialmente la restituzione. Poi segue una determina dirigenziale con la quale (visti gli avvisi di rimborso emessi dall'ufficio conservati in atti), disponi l'emissione dei mandati di pagamento a favore del/dei contribuenti.