| Autore |
Topic  |
|
|
nicpi
5 Posts |
Scritto - 25/03/2009 : 09:07:15
|
da una verifica dei residui attivi e passivi dei vari anni è emerso una situzione debitoria priva di copertura, dovuta a d.f.b. ed a disavanzi di amministrazione su bilanci solo fittiziamente chiusi in pareggio. Chiedo, quale revisore, quale comportamentoi devo tenere e se tali debiti nel loro complesso (d.b.f e disavanzi) possono essere transatti e spalmati su dieci anni evitando di farli risalire alla natura di d.f.b., scongiurando il dissesto. |
|
|
PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 25/03/2009 : 09:49:12
|
Atteso che i rendiconti a suo tempo furono approvati con parere favorevole del funzionario e del o dei revisori ; Atteso che chiudere "fittiziamente" è gravissima irregolarità contabile foriera di danni erariali ( ed anche di responsabilita' penali)
Le soluzioni possibili: Dare atto della insussitenza dei RA invece conservati giutificando per ciascuno i motivi di cancellazione , determinare il disavanzo di amministrazione ed andare ad iscriverlo a bilancio 2009, ovviamente avendo la possibilita' di finanziarlo. Finanziare a bilancio o con variazione le somme rilevate da DFB e non riconoscerli come tali ma farli derivare da atto transattivo che instaura l'impegno nel momento della sottoscrizione ( anche in piu' anni ) . Il disavanzo se accertato non puo' essere transato ( con chi ? ).
Seconda ipotesi : procedere come revisore alla denuncia alla procura della corte dei conti per danno erariale non prevenuto "in limine" . Coprire il disavanzo con inserimento se possibile ed in alternativa dichiarare il dissesto finanziario. Si rammenti che le false comunicazioni sociali sono avvenute nei confronti di tutti i cittadini che in ultima analisi sono i clienti dell'ente nonche' i contrbuenti. In termini giuscontabili l'ente e' in dissesto e non vorrei che eludere tale situazione "spalmando debiti" che purtroppo non sono formaggini portasse l'ente al punto di non ritorno ( Catania docet) ...sempre che lo stato poi intervenga ! Onestamente porterei la situazione alla luce del sole non essendo il revisore un politico ma un soggetto con pesanti responsabilità su tali operazioni.
|
Paolo |
 |
|
|
nicpi
5 Posts |
Scritto - 25/03/2009 : 09:58:07
|
quote: Originally posted by nicpi
da una verifica dei residui attivi e passivi dei vari anni è emerso una situzione debitoria priva di copertura, dovuta a d.f.b. ed a disavanzi di amministrazione su bilanci solo fittiziamente chiusi in pareggio. Chiedo, quale revisore, quale comportamentoi devo tenere e se tali debiti nel loro complesso (d.b.f e disavanzi) possono essere transatti e spalmati su dieci anni evitando di farli risalire alla natura di d.f.b., scongiurando il dissesto.
Tale situazione io l'ho già comunicata, come dato aggregato alla Corte dei Conti, devo fare latre comunicazioni? Grazie mille |
 |
|
| |
Topic  |
|
|
|