L'amministrazione comunale vorrebbe istituire un fondo c.d. di rotazione. Vorrebbe, cioè, destinare dei fondi, a favore di persone in disagio economico a seguito della perdita del posto di lavoro a causa della crisi economica del paese, prevedendo contestualmente la restituzione in rate di tali fondi. In soldoni, si tratterebbe di una sorta di prestito. Secondo voi un ente locale può prestare soldi ai cittadini pur in presenza di situazioni simili? Grazie
Non c'e' legge che lo preveda ma neppure che lo vieti. La regione Lazio ha istituito un fondo in tal senso per cui non vedo come non possa farlo il Comune. L'assistenzialismo pero' a mio avviso non puo' avere la forma del prestito ( ci sono le banche e le finanziarie ) per cui dovrebbe tale fondo essere a fondo perduto .