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LUPOPIERO
4 Posts |
Scritto - 28/01/2009 : 18:57:05
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Ho un dubbio spero che qualcuno possa rispondermi, Sono Revisore Unico dei conti, presso un Comune con popolaz. inf. a 5.000 abitanti. Per le prossime elezione Amministrative sarò certamente candidato per il rinnovo del Consiglio Comunale, vorrei sapere quanto scatta l'incompatibilità alla carica di revisore dei conti, al momento della presentazione delle liste elettorali e/o alla prima seduta del Consiglio Comunale per la proclamazione degli eletti?? Grazie!!! |
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PaoloGros1958
1550 Posts |
Scritto - 29/01/2009 : 14:31:50
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| Non e' una causa di incandidabilita' ma e' una causa di ineleggibilita' quindi e' suficiente dimettersi dall'incarico prima della nomina degli eletti. |
Paolo |
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LUPOPIERO
4 Posts |
Scritto - 30/01/2009 : 23:59:23
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Grazie della precisazione, ma in merito alla questione mi è sorto un dubbio, leggendo un quesito dal sito del consiglio nazionale dottori commercialisti che riporto integralmente:
DOMANDA Il componente del collegio dei Revisori contabili presso il Comune è ineleggibile sia come sindaco sia come consigliere comunale.
E’ sufficiente il collocamento in aspettativa non retribuita non oltre il giorno fissato per la presentazione delle candidature per far venir meno la causa di ineleggibilità oppure è necessario presentare le dimissioni?
RISPOSTA L’eleggibilità del revisore contabile presso un Comune alla carica di Sindaco o Consigliere Comunale è possibile a condizione che siano presentate le dimissioni non oltre il giorno fissato per la presentazione delle candidature (art. 60 comma 3 d. lgs. 267/00).
Il collocamento in aspettativa, indicato nel medesimo comma, è senz’altro riferito ai dipendenti del Comune o della Provincia che dirigono o coordinano gli uffici di controllo istituzionale dell’Ente (ultimo capoverso art. 60 comma 1 numero 5).
L’aspettativa, infatti, è una prerogativa del dipendente, non certo del libero professionista.
Di conseguenza riteniamo sia necessario presentare le dimissioni
Ti chiedo una delucidazione, grazie. |
Edited by - LUPOPIERO on 31/01/2009 00:02:53 |
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LUPOPIERO
4 Posts |
Scritto - 06/05/2009 : 23:19:49
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quote: Originally posted by LUPOPIERO
Grazie della precisazione, ma in merito alla questione mi è sorto un dubbio, leggendo un quesito dal sito del consiglio nazionale dottori commercialisti che riporto integralmente:
DOMANDA Il componente del collegio dei Revisori contabili presso il Comune è ineleggibile sia come sindaco sia come consigliere comunale.
E’ sufficiente il collocamento in aspettativa non retribuita non oltre il giorno fissato per la presentazione delle candidature per far venir meno la causa di ineleggibilità oppure è necessario presentare le dimissioni?
RISPOSTA L’eleggibilità del revisore contabile presso un Comune alla carica di Sindaco o Consigliere Comunale è possibile a condizione che siano presentate le dimissioni non oltre il giorno fissato per la presentazione delle candidature (art. 60 comma 3 d. lgs. 267/00).
Il collocamento in aspettativa, indicato nel medesimo comma, è senz’altro riferito ai dipendenti del Comune o della Provincia che dirigono o coordinano gli uffici di controllo istituzionale dell’Ente (ultimo capoverso art. 60 comma 1 numero 5).
L’aspettativa, infatti, è una prerogativa del dipendente, non certo del libero professionista.
Di conseguenza riteniamo sia necessario presentare le dimissioni
Ti chiedo una delucidazione, grazie.
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