Volevo sottoporre all'attenzione del forum la seguente situazione. Un contribuente ha deciso di compensare l’acconto Ici 2007 con un credito IVA, ed ha utilizzato a tale scopo il mod. F24. Tuttavia ha presentato, in via telematica all’Agenzia delle Entrate, il predetto modello di versamento con 1 giorno di ritardo rispetto alla scadenza stabilita, ed ha versato contestualmente 10 euro per la tardiva presentazione del modello F24 (€ 51,00 ridotto a 1/5 per ravvedimento operoso – art. 19, c.4, d.lgs. 241/97). Il contribuente sostiene che con il versamento della sanzione sopra citata ha contestualmente sanato anche il ritardato versamento dell’Ici (la scadenza coincideva con quella di presentazione del mod. F24) dovuta al Comune e per il quale questo ufficio ha emesso avviso di accertamento con l’applicazione della sanzione del 30% dell’importo dovuto e versato in ritardo (art. 13, d.lgs 471/97). Si può sostenere che la sanzione per la ritardata presentazione del mod. F24 “a zero”, possa assorbire anche la sanzione per il ritardato pagamento dell’Ici, o non sarebbe stato necessario per sanare il tutto effettuare contestualmente anche il ravvedimento operoso dell’Ici con la sanzione ridotta del 3,75%? All'Anci sostengono che oltre al versamento dei 10 euro il Comune null'altro possa pretendere. Voi cosa ne pensate?
|