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T O P I C R E V I E W
85st
Posted - 19/09/2011 : 20:40:46 La Corte dei conti, Sezione autonomie, con la delibera n. 8/scriptUT/2011, alla luce della manovra economica di ferragosto, la quale prevede la gestione associata di due delle sei funzioni fondamentali da parte dei comuni tra 1.000 e 5.000 abitanti entro il 31 dicembre 2011, stabilisce che le gestioni associate non hanno autonomia di calcolo e i costi-spese personale vanno spalmati sui limiti dei singoli comuni. Per la Sezione delle autonomie il contenimento dei costi del personale dei Comuni deve essere valutato sotto il profilo sostanziale, sommando alla propria spesa di personale la quota sostenuta dall'Unione.
In tale ottica emerge una considerazione complessiva della spesa di personale, secondo la quale la disciplina vincolistica in tale materia non può incidere solo per il personale alle dirette dipendenze dell'ente, ma anche per quello che svolge la propria attività al di fuori dello stesso e, comunque, per tutte le forme di esternalizzazione. Si tratta quindi di un calcolo aggregato che va recepito da parte dei singoli enti. Le amministrazioni dovranno adottare criteri idonei per determinare la misura della spesa di personale dell'Unione che sia riferibile pro quota ai comuni partecipanti. Numero di abitanti, quantità di servizi garantiti, numero di ore di attività svolte sono solo alcuni dei possibili indicatori.